|
Nell'ultimo numero: QUELLI DI DON LUCA: Come vivono i sassolesi (e non solo) che hanno deciso di aderire alle comunità legate anche alla figura di don Luca Ferrari? - FRANCO STEFANI: Il noto imprenditore parla di "una guerra economica con derive" - CAFFE' ELETTORALE: Luca Cuoghi e la lista civica "Per Sassuolo" - BIRRA E DISCHI GRATIS: Come farsi la birra in casa e come avere gratis un disco...Clicca sulla copertina per scaricare |
| L'ODIO, di Mathieu Kassovitz |
|
|
| Scritto da Marcello Micheloni | |||||||
| giovedì 20 ottobre 2005 | |||||||
|
L'odio (La haine), di Mathieu Kassovitz (Francia 1995) Se tutti i cinema del mondo bruciassero in questo istante impedendo per sempre l’arte di fare i film, Mathieu Kassovitz probabilmente passerebbe alla storia per avere (da attore) rubato il cuore di Amélie nella celebre pellicola e per avere (da regista) sfornato L’odio. Sì, perché questi 98’ minuti a ritmo di rap e calci nei denti, ambientati nei sobborghi parigini, hanno davvero lasciato il segno. “E’ la storia di un uomo che cade da un palazzo di cinquanta piani… A ogni piano, mentre cade, l’uomo non smette di ripetere: ‘Fino a qui tutto bene, fino a qui tutto bene, fino (clicca qui per vedere una scena tratta da "L'Odio")
Powered by !JoomlaComment 3.22
3.22 Copyright (C) 2007 Alain Georgette / Copyright (C) 2006 Frantisek Hliva. All rights reserved." |
|||||||
| < Prec. | Pros. > |
|---|













Recensioni 
