|
"Rieccolo", l'ottavo nano neroverde |
|
|
|
Scritto da Stefano Fogliani
|
|
venerdì 18 giugno 2010 |
 "Rieccolo" Bonato Rieccolo: sarà questo il soprannome che daremo a Nereo Bonato,
tornato a Sassuoo per quella che è la sua terza
esperienza in neroverde. Dopo Brucatolo, Remondinolo,
Rossolo, Allegrolo, Mandorlo, Tarozzolo e Piolo, il neo dg è l’ ottavo
nano al quale la Biancaneve neroverde chiede il salto di
categoria. Senza e se e senza ma, avrebbe dettato il
Signor Mapei da Milano, affidandosi per la terza volta
ai modi gentili ma fermi di questo dirigente veronese, che ha chiuso la
carriera di calciatore – era portiere – con una laurea in
tasca, parecchie buone letture (compreso Tex) e un futuro
da dirigente già in tasca, che a Sassuolo ci siamo
abituati a conoscere e ad apprezzare, senza nemmeno formalizzarci troppo
quando Rieccolo ha scelto altri lidi, convinto che
il suo ciclo a Sassuolo fosse chiuso. E’ successo nel
2006/07, quando Bonato scelse Modena, salvo tornare a
Piazza Risorgimento un anno e mezzo dopo, è risuccesso nel 2007/08
quando il direttore ha scelto Verona ma nessuno, nemmeno
quello Squinzi che, informato del passaggio di Rossi (il
diesse, of course) alla Juventus, ha subito
riprecettato Rieccolo, fresco di divorzio con il Verona... |
|
Leggi tutto...
|
|
|
Orgoglio e pregiudizio |
|
|
|
Scritto da Stefano Fogliani
|
|
lunedì 07 giugno 2010 |
|
Gara 2 playoff - SASSUOLO-TORINO 1-2 - Il problema,
dopo una notte del genere, diventa quello di non dimenticarsi tutto e
subito, ancora accecati dal lampo di Bianchi che ha mandato in vacanza
prima di quanto ci si augurasse i reduci di Lord Brummel. E di non
gettare, assieme all’acqua sporca di una semifinale persa in modo forse
immeritato, certo inequivocabile, il bambino di una stagione comunque
indimenticabile, che vale ai neroverdi, al secondo anno di cadetteria,
un traguardo da non disprezzare. Poi è vero che le assenze neroverdi,
il blasone del Toro e le capacità dei granata di interpretare forse
meglio lo spirito-playoff, le differenze di organico, la tensione, le
individualità, gli episodi hanno spostato in modo deciso gli equilibri
verso gli uomini di Colantuono, ma è anche vero che il Sassuolo quello
che poteva lo ha fatto, e forse ancora di più. Lo ha fatto nel corso di una stagione regolare
che il dopogara di ieri ha inzuppato di rimpianti (otto punti su dodici
lasciati a Mantova e Gallipoli, quell’imperdonabile blackout tra
febbraio e marzo), e lo ha fatto nei 180’ di una semifinale che ha
premiato forse non la squadra migliore, ma certo quella più adatta a
giocarsi il tutto per tutto sul percorso breve... |
|
Leggi tutto...
|
|
|
La fionda di Davide |
|
|
|
Scritto da Stefano Fogliani
|
|
giovedì 03 giugno 2010 |
|
GARA 1 PLAYOFF - TORINO-SASSUOLO 1-1 - Parafrasando
Colantuono, sulle cui dichiarazioni del dopogara glissiamo per carità
di patria: "Volevate i playoff? Ecco i playoff". Eccole qui, le gare
dove vale tutto, e dove tutto e il contrario di tutto succede e può
succedere, dove quasi si azzerano i valori tattico tecnici e contano
cuore, determinazione, voglia, cattiveria e fortuna. Dove blasone,
piazza, tradizione e pubblico pesano su match e arbitraggi, dove ogni
episodio vale la svolta e non c'è margine per rimediare agli errori.
Non li frequentavamo da tre anni, gli spareggi, ma C1, C2 o B sono
sempre quelli: brutti sporchi e cattivi. Cambia il palcoscenico,
insomma, ma non il canovaccio, né cambia la sostanza di sfide a loro
modo epiche. Non poteva fare eccezione quella che ha visto protagonista
il Sassuolo all'Olimpico, davanti a diciannovemila paganti
(praticamente mezza Sassuolo, giusto per dare un'idea delle proporzioni
delle quali stiamo parlando) ai limiti dell'isterico... |
|
Leggi tutto...
|
|
|
Pausa Playoff |
|
|
|
Scritto da Stefano Fogliani
|
|
martedì 01 giugno 2010 |
|
Mi scuso del ritardo con il quale la cosa viene comunicata, ma il
blog riprenderà regolarmente giovedi 3 giugno 2010. Lo scrivente, che al
contrario di tanti avrebbe preferito affrontare il Cittadella piuttosto
che il Torino, deve preparare il match per benino. A Lecce è
andata come i più si aspettavano, all'Olimpico quasi... |
|
Leggi tutto...
|
|
|
Rieccoci |
|
|
|
Scritto da Stefano Fogliani
|
|
lunedì 24 maggio 2010 |
SASSUOLO-EMPOLI 3-2- Non fosse che, dopo una stagione del
genere è inevitabile fermarsi a pensare a cosa potrebbe essere stato
senza quella mattana che è valsa ai neroverdi un mese senza punti, ci
sarebbe di che festeggiare. I playoff ci sono, ma per il quarto posto
si vedrà, visto che il Cittadella non molla: “Ma io sono contento:
abbiamo raggiunto, intanto, il traguardo che rincorriamo da luglio e
abbiamo ancora tantissimo da giocarci. Io vado a casa e festeggio”, ha
detto Lord Brummel prima di abbandonare la sala stampa del Braglia, in
coda ad un Sassuolo-Empoli più vero di quanto non potesse sembrare fino
alla metà della ripresa. Fin lì, infatti, tutto secondo copione, con le
motivazioni (non il gioco, questa volta) e il Quadrini imprendibile di
questi ultimi tempi – un gol e due assist per la mosca, micca male – a
sospingere i neroverdi sul doppio vantaggio, l'Empoli ad accorciare,
Noselli ad allungare ed Eder a timbrare il ventiseiesimo successo
personale che gli varrà il titolo di capocannoniere. Dopo, invece, il buio, con l'imprendibile... |
|
Leggi tutto...
|
|
|
|
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Pross. > Fine >>
|
| Risultati 1 - 9 di 111 |