<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Il Leone della laguna &#187; Venezia 2010</title>
	<atom:link href="http://www.ilsassolino.net/venezia/category/venezia-2010/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.ilsassolino.net/venezia</link>
	<description>ilSassolino.net alla Mostra di Venezia</description>
	<lastBuildDate>Sat, 10 Sep 2011 16:39:06 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.1.1</generator>
		<item>
		<title>Summer Games</title>
		<link>http://www.ilsassolino.net/venezia/2011/09/02/summer-games/</link>
		<comments>http://www.ilsassolino.net/venezia/2011/09/02/summer-games/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 02 Sep 2011 13:14:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Chiara Fiorentini</dc:creator>
				<category><![CDATA[* Selezione Ufficiale]]></category>
		<category><![CDATA[- Fuori Concorso e Controcampo Italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Venezia 2010]]></category>
		<category><![CDATA[Rolando Colla]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilsassolino.net/venezia/?p=534</guid>
		<description><![CDATA[Rolando Colla, 
Svizzera, 2011]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Film Svizzero in Italiano, questa pellicola di Rolando Colla deve probabilmente al suo luogo di produzione la sua non presenza in Controcampo italiano. Perché per il resto non si discosta di molto dai toni e dalla qualità (medio-bassa, tranne per poche eccezioni)dei film che passano per questa sezione della mostra: storie di famiglia, bambini che giocano e crescono durante l’estate e crisi sentimentali.</p>
<p>Quello che c’è di nuovo in questa pellicola è forse l’ambientazione. Solitamene in questo tipo di pellicole i bambini e le famiglie protagoniste soggiornano in pensioni o in appartamenti, mentre in questo caso tutte le vicende si svolgono in un campeggio sul mare nella zona dell’Argentario. Protagonista è un ragazzino problematico che è in vacanza con il fratello e i due genitori, che però sono in profonda crisi. Il padre è un violento, prepotente, maleducato e brusco e la madre non riesce a trovare la forza di lasciarlo. Assieme al fratello conosce un altro ragazzino e due bambine (i due personaggi più grandi di questo gruppetto hanno circa dodici anni) con i quali si divertiranno a giocare a una specie di guardia e ladri e a fare piccoli esperimenti. Tra il protagonista e una delle due ragazzine Svizzere di lingua francese nascerà pure una piccola storia d’amore. Gli spunti per fare un film dignitoso c’erano.</p>
<p>Il problema è che la sceneggiatura è mal costruita, i dialoghi sono a dir poco imbarazzanti. I personaggi mancano di profondità e gli attori non riescono a fornirgli la minima credibilità. Gli adulti molto più dei bambini sono veramente caratterizzati come dei perfetti imbecilli che non sembrano avere idea di come si sta al mondo. Il padre ad esempio è vestito e truccato come il classico uomo povero spaccone e violento, un po’ a rocker con sempre una sigaretta in bocca e la faccia arrabbiata. I bambini con i loro giochi non sarebbero nemmeno così tanto terribili se solo avessero avuto delle battute migliori da recitare. Il problema di questo tipo di film è che per ricercare la massima verosimiglianza dei dialoghi, cercando di ricalcare come veramente le persone parlano, finiscono solo con rendere estremamente banali e ridicole le parole che mettono in bocca agli attori.</p>
<p>Aspetto invece probabilmente interessante di questa pellicola è il suo pressoché totale anacronismo. La storia, le ambientazioni, il tipo di personaggi e le musiche sembrano usciti da un vecchio VHS registrato in televisione negli anni novanta più che nella contemporaneità. Ancora un riemergere nostalgico di quel decennio nel cinema non è iniziato (ultimamente sono gli anni ottanta a essere al centro della memoria e delle nostalgie cinematografiche, e da un bel po’ di tempo a questa parte, gli anni settanta). Tuttavia potrebbe pure darsi che questo anacronismo non fosse minimamente ricercato e quindi non sia un pregio direttamente ascrivibile alla pellicola e al suo regista.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div style="text-align:left; margin: 0px 0px 0px 0px;" ><a href="http://www.ilsassolino.net/venezia/2011/09/02/summer-games/?pfstyle=wp" style="text-decoration: none; outline: none; color: ;"><img class="printfriendly" style="border:none; padding:0;" src="http://cdn.printfriendly.com/pf-print-icon.gif" alt="Print Friendly"/><span class="printandpdf" style="font-size:; margin-left:3px; color:;"> Print <img style="border:none;"  src="http://cdn.printfriendly.com/pf-pdf-icon.gif" alt="Get a PDF version of this webpage" /> PDF </span></a></div>

<div class="shr-bookmarks shr-bookmarks-expand shr-bookmarks-center">
<ul class="socials">
		<li class="shr-facebook">
			<a href="http://www.shareaholic.com/api/share/?title=Summer+Games+&amp;link=http://www.ilsassolino.net/venezia/2011/09/02/summer-games/&amp;notes=Rolando%20Colla%2C%20%0D%0ASvizzera%2C%202011&amp;short_link=&amp;shortener=tinyurl&amp;shortener_key=&amp;v=1&amp;apitype=1&amp;apikey=8afa39428933be41f8afdb8ea21a495c&amp;source=Shareaholic&amp;template=&amp;service=5&amp;tags=&amp;ctype=" rel="nofollow" title="Condividi su Facebook">Condividi su Facebook</a>
		</li>
		<li class="shr-twitter">
			<a href="http://www.shareaholic.com/api/share/?title=Summer+Games+&amp;link=http://www.ilsassolino.net/venezia/2011/09/02/summer-games/&amp;notes=Rolando%20Colla%2C%20%0D%0ASvizzera%2C%202011&amp;short_link=&amp;shortener=tinyurl&amp;shortener_key=&amp;v=1&amp;apitype=1&amp;apikey=8afa39428933be41f8afdb8ea21a495c&amp;source=Shareaholic&amp;template=%24%7Btitle%7D+-+%24%7Bshort_link%7D+via+%40Shareaholic&amp;service=7&amp;tags=&amp;ctype=" rel="nofollow" title="Tweetalo!">Tweetalo!</a>
		</li>
		<li class="shr-myspace">
			<a href="http://www.shareaholic.com/api/share/?title=Summer+Games+&amp;link=http://www.ilsassolino.net/venezia/2011/09/02/summer-games/&amp;notes=Rolando%20Colla%2C%20%0D%0ASvizzera%2C%202011&amp;short_link=&amp;shortener=tinyurl&amp;shortener_key=&amp;v=1&amp;apitype=1&amp;apikey=8afa39428933be41f8afdb8ea21a495c&amp;source=Shareaholic&amp;template=&amp;service=39&amp;tags=&amp;ctype=" rel="nofollow" title="Pubblicalo su MySpace">Pubblicalo su MySpace</a>
		</li>
		<li class="shr-linkedin">
			<a href="http://www.shareaholic.com/api/share/?title=Summer+Games+&amp;link=http://www.ilsassolino.net/venezia/2011/09/02/summer-games/&amp;notes=Rolando%20Colla%2C%20%0D%0ASvizzera%2C%202011&amp;short_link=&amp;shortener=tinyurl&amp;shortener_key=&amp;v=1&amp;apitype=1&amp;apikey=8afa39428933be41f8afdb8ea21a495c&amp;source=Shareaholic&amp;template=&amp;service=88&amp;tags=&amp;ctype=" rel="nofollow" title="Condividi su LinkedIn">Condividi su LinkedIn</a>
		</li>
		<li class="shr-googlebuzz">
			<a href="http://www.shareaholic.com/api/share/?title=Summer+Games+&amp;link=http://www.ilsassolino.net/venezia/2011/09/02/summer-games/&amp;notes=Rolando%20Colla%2C%20%0D%0ASvizzera%2C%202011&amp;short_link=&amp;shortener=tinyurl&amp;shortener_key=&amp;v=1&amp;apitype=1&amp;apikey=8afa39428933be41f8afdb8ea21a495c&amp;source=Shareaholic&amp;template=&amp;service=257&amp;tags=&amp;ctype=" rel="nofollow" title="Pubblicalo su Google Buzz">Pubblicalo su Google Buzz</a>
		</li>
		<li class="shr-comfeed">
			<a href="http://www.ilsassolino.net/venezia/2011/09/02/summer-games/feed" rel="nofollow" title="Vuoi iscriverti ai commenti per questo post?">Vuoi iscriverti ai commenti per questo post?</a>
		</li>
		<li class="shr-mail">
			<a href="http://www.shareaholic.com/api/share/?title=Summer%20Games%20&amp;link=http://www.ilsassolino.net/venezia/2011/09/02/summer-games/&amp;notes=Rolando%20Colla%2C%20%0D%0ASvizzera%2C%202011&amp;short_link=&amp;shortener=tinyurl&amp;shortener_key=&amp;v=1&amp;apitype=1&amp;apikey=8afa39428933be41f8afdb8ea21a495c&amp;source=Shareaholic&amp;template=&amp;service=201&amp;tags=&amp;ctype=" rel="nofollow" title="Vuoi segnalarlo via mail ad un amico?">Vuoi segnalarlo via mail ad un amico?</a>
		</li>
</ul><div style="clear: both;"></div><div class="shr-getshr" style="visibility:hidden;font-size:10px !important"><a target="_blank" href="http://www.shareaholic.com/?src=pub">Get Shareaholic</a></div><div style="clear: both;"></div></div>

]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilsassolino.net/venezia/2011/09/02/summer-games/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>¡Vivan las Antipodas!</title>
		<link>http://www.ilsassolino.net/venezia/2011/08/31/%c2%a1vivan-las-antipodas/</link>
		<comments>http://www.ilsassolino.net/venezia/2011/08/31/%c2%a1vivan-las-antipodas/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 31 Aug 2011 15:27:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Chiara Fiorentini</dc:creator>
				<category><![CDATA[* Selezione Ufficiale]]></category>
		<category><![CDATA[- Fuori Concorso e Controcampo Italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Venezia 2011]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilsassolino.net/venezia/?p=514</guid>
		<description><![CDATA[di Victor Kossakovsky
Germania, Argentina, Paesi Bassi, Cile, 2011]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Con questa pellicola si apre la sezione Fuori Concorso di questa Sessantottesima edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Un documentario di poco più di un ora e mezzo che si propone di mostrare degli squarci di vita vissuta letteralmente agli antipodi del mondo. Vi è mai capitato di chiedervi chissà cosa succede dall’altra parte del globo?</p>
<p>Questo film in un certo senso risponde a questa domanda mostrando quattro coppie di luoghi posizionati l’uno agli antipodi dell’altro (ma non con una corrispondenza temporale).  Ovviamente la scelta delle location è decisiva: visivamente spettacolari, paesaggi incredibili e individui particolari. Così l’Argentina si confronta con la Cina, il Cile con la Russia, le Hawaii con il Botswana e la Spagna con la Nuova Zelanda. In Argentina incontriamo due strani personaggi che si occupano di tenere funzionante un ponte che galleggia su un fiume e prenderne il pedaggio, mentre nella Shangai cinese motorini che trasportano persone e carcasse di maiale immersi in  una nebbia che di tanto in tanto offusca totalmente la macchina da presa. Il Cile e la Russia vedono paesaggi freddi e invernali e popolati da massimo una due persone protagoniste, e in qualche modo sono gli antipodi più simili tra di loro &#8211; il contrasto è principalmente cromatico. Alle Hawaii vediamo lava colante e persone che vivono in terreni neri fatti di magma solidificato, mentre in Botswana con occhi quasi fanciulleschi osserviamo un piccolo villaggio con elefanti, giraffe e leoni che vi si muovono attorno. Infine in Spagna, diversamente da cosa ci si può aspettare, arriviamo in un bosco popolato esclusivamente da insetti, mentre il Nuova Zelanda assistiamo alla sepoltura di una balena morta in seguito a un arenamento.</p>
<p>Tutto questo è messo in quadro con estrema maestria dal regista ma che corre il rischio di essere un po’ troppo  letterale con le metafore visive che costruisce. Bello vedere un paesaggio sottosopra per introdurre al primo antipodo, ma alla lunga diventa un espediente noioso e troppo ripetuto. Pure girare di novanta gradi l’inquadratura è un giochetto carino per le prime due volte, ma poi finisce con lo stancare. Una pellicola comunque interessante per l’obiettivo che si pone, riuscire a unire luoghi così diversi tra loro non è facile e la colonna sonora aiuta molto nella costruzione di questa suggestione. Ma il gioco non riesce a durare perfettamente nemmeno per una sola ora e quaranta.</p>
<div style="text-align:left; margin: 0px 0px 0px 0px;" ><a href="http://www.ilsassolino.net/venezia/2011/08/31/%c2%a1vivan-las-antipodas/?pfstyle=wp" style="text-decoration: none; outline: none; color: ;"><img class="printfriendly" style="border:none; padding:0;" src="http://cdn.printfriendly.com/pf-print-icon.gif" alt="Print Friendly"/><span class="printandpdf" style="font-size:; margin-left:3px; color:;"> Print <img style="border:none;"  src="http://cdn.printfriendly.com/pf-pdf-icon.gif" alt="Get a PDF version of this webpage" /> PDF </span></a></div>

<div class="shr-bookmarks shr-bookmarks-expand shr-bookmarks-center">
<ul class="socials">
		<li class="shr-facebook">
			<a href="http://www.shareaholic.com/api/share/?title=%C2%A1Vivan+las+Antipodas%21+&amp;link=http://www.ilsassolino.net/venezia/2011/08/31/%c2%a1vivan-las-antipodas/&amp;notes=di%20Victor%20Kossakovsky%0D%0AGermania%2C%20Argentina%2C%20Paesi%20Bassi%2C%20Cile%2C%202011&amp;short_link=&amp;shortener=tinyurl&amp;shortener_key=&amp;v=1&amp;apitype=1&amp;apikey=8afa39428933be41f8afdb8ea21a495c&amp;source=Shareaholic&amp;template=&amp;service=5&amp;tags=&amp;ctype=" rel="nofollow" title="Condividi su Facebook">Condividi su Facebook</a>
		</li>
		<li class="shr-twitter">
			<a href="http://www.shareaholic.com/api/share/?title=%C2%A1Vivan+las+Antipodas%21+&amp;link=http://www.ilsassolino.net/venezia/2011/08/31/%c2%a1vivan-las-antipodas/&amp;notes=di%20Victor%20Kossakovsky%0D%0AGermania%2C%20Argentina%2C%20Paesi%20Bassi%2C%20Cile%2C%202011&amp;short_link=&amp;shortener=tinyurl&amp;shortener_key=&amp;v=1&amp;apitype=1&amp;apikey=8afa39428933be41f8afdb8ea21a495c&amp;source=Shareaholic&amp;template=%24%7Btitle%7D+-+%24%7Bshort_link%7D+via+%40Shareaholic&amp;service=7&amp;tags=&amp;ctype=" rel="nofollow" title="Tweetalo!">Tweetalo!</a>
		</li>
		<li class="shr-myspace">
			<a href="http://www.shareaholic.com/api/share/?title=%C2%A1Vivan+las+Antipodas%21+&amp;link=http://www.ilsassolino.net/venezia/2011/08/31/%c2%a1vivan-las-antipodas/&amp;notes=di%20Victor%20Kossakovsky%0D%0AGermania%2C%20Argentina%2C%20Paesi%20Bassi%2C%20Cile%2C%202011&amp;short_link=&amp;shortener=tinyurl&amp;shortener_key=&amp;v=1&amp;apitype=1&amp;apikey=8afa39428933be41f8afdb8ea21a495c&amp;source=Shareaholic&amp;template=&amp;service=39&amp;tags=&amp;ctype=" rel="nofollow" title="Pubblicalo su MySpace">Pubblicalo su MySpace</a>
		</li>
		<li class="shr-linkedin">
			<a href="http://www.shareaholic.com/api/share/?title=%C2%A1Vivan+las+Antipodas%21+&amp;link=http://www.ilsassolino.net/venezia/2011/08/31/%c2%a1vivan-las-antipodas/&amp;notes=di%20Victor%20Kossakovsky%0D%0AGermania%2C%20Argentina%2C%20Paesi%20Bassi%2C%20Cile%2C%202011&amp;short_link=&amp;shortener=tinyurl&amp;shortener_key=&amp;v=1&amp;apitype=1&amp;apikey=8afa39428933be41f8afdb8ea21a495c&amp;source=Shareaholic&amp;template=&amp;service=88&amp;tags=&amp;ctype=" rel="nofollow" title="Condividi su LinkedIn">Condividi su LinkedIn</a>
		</li>
		<li class="shr-googlebuzz">
			<a href="http://www.shareaholic.com/api/share/?title=%C2%A1Vivan+las+Antipodas%21+&amp;link=http://www.ilsassolino.net/venezia/2011/08/31/%c2%a1vivan-las-antipodas/&amp;notes=di%20Victor%20Kossakovsky%0D%0AGermania%2C%20Argentina%2C%20Paesi%20Bassi%2C%20Cile%2C%202011&amp;short_link=&amp;shortener=tinyurl&amp;shortener_key=&amp;v=1&amp;apitype=1&amp;apikey=8afa39428933be41f8afdb8ea21a495c&amp;source=Shareaholic&amp;template=&amp;service=257&amp;tags=&amp;ctype=" rel="nofollow" title="Pubblicalo su Google Buzz">Pubblicalo su Google Buzz</a>
		</li>
		<li class="shr-comfeed">
			<a href="http://www.ilsassolino.net/venezia/2011/08/31/¡vivan-las-antipodas/feed" rel="nofollow" title="Vuoi iscriverti ai commenti per questo post?">Vuoi iscriverti ai commenti per questo post?</a>
		</li>
		<li class="shr-mail">
			<a href="http://www.shareaholic.com/api/share/?title=%C2%A1Vivan%20las%20Antipodas%21%20&amp;link=http://www.ilsassolino.net/venezia/2011/08/31/%c2%a1vivan-las-antipodas/&amp;notes=di%20Victor%20Kossakovsky%0D%0AGermania%2C%20Argentina%2C%20Paesi%20Bassi%2C%20Cile%2C%202011&amp;short_link=&amp;shortener=tinyurl&amp;shortener_key=&amp;v=1&amp;apitype=1&amp;apikey=8afa39428933be41f8afdb8ea21a495c&amp;source=Shareaholic&amp;template=&amp;service=201&amp;tags=&amp;ctype=" rel="nofollow" title="Vuoi segnalarlo via mail ad un amico?">Vuoi segnalarlo via mail ad un amico?</a>
		</li>
</ul><div style="clear: both;"></div><div class="shr-getshr" style="visibility:hidden;font-size:10px !important"><a target="_blank" href="http://www.shareaholic.com/?src=pub">Get Shareaholic</a></div><div style="clear: both;"></div></div>

]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilsassolino.net/venezia/2011/08/31/%c2%a1vivan-las-antipodas/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ok-uhi-ui Yeongwa</title>
		<link>http://www.ilsassolino.net/venezia/2010/09/17/ok-uhi-ui-yeongwa/</link>
		<comments>http://www.ilsassolino.net/venezia/2010/09/17/ok-uhi-ui-yeongwa/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 17 Sep 2010 10:14:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Chiara Fiorentini</dc:creator>
				<category><![CDATA[* Selezione Ufficiale]]></category>
		<category><![CDATA[- Orizzonti]]></category>
		<category><![CDATA[Hong]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilsassolino.net/venezia/?p=482</guid>
		<description><![CDATA[Sang-soo Hong
Corea del Sud, 2010]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Film di chiusura della sezione Orizzonti. Quattro cortometraggi per un lungometraggio. Quattro piccole storie che raccontano un&#8217;unica storia, più o meno. È quasi come se Sangsoo realizzasse un film a episodi. I tre personaggi principali sono sempre gli stessi: c’è Oki, il giovane, e il più anziano professore di cinematografia. Nel primo episodio il giovane viene rappresentato da adulto, è anche lui un professore che insegna cinema e la sua studentessa più promettente è Oki. Nei tre episodi successivi invece vediamo la ragazza portare avanti rapporti e relazioni con i due uomini, o come lei li definisce nel quarto cortometraggio: l’uomo anziano e l’uomo giovane.</p>
<p style="text-align: justify;">L’uomo giovane sogna di diventare regista, è il migliore del suo corso, molto promettente. È innamorato di Oki ma non è consapevole che lei ha una relazione con il loro professore. Anche Oki infatti è un’aspirante cineasta. Lui desidera nell’immediato di vincere un riconoscimento per il suo cortometraggio e a avere l’amore di Oki. Visto e considerato che il suo soprannome è “patetico” non riuscirà ad avere nell’uno nell’altro. Dovrà inconsapevolmente dividere la donna con l’uomo anziano e il premio andrà a uno meno bravo ma più commerciale di lui. Nel primo cortometraggio durante una proiezione dei suoi cortometraggi, durante la quale viene presentato come un autore, incalzato dalle domande di una ragazza più interessata alla sua vita privata (al gossip) che al suo cinema, lui ammette di non girare più niente da molto tempo, e di non essere quindi più un regista. Si è in qualche modo rassegnato all’insegnamento e all’alcolismo.</p>
<p style="text-align: justify;">Il carattere di Oki appare centrale nel secondo, terzo e quarto cortometraggio. È suo il film che da il titolo al film e è lei la regista dell’ultimo cortometraggio, appunto: <em>Oki’s movie </em>(titolo internazionale della pellicola). Nel suo cortometraggio Oki racconta due esperienze vissute nello stesso luogo a un anno di distanza. Una volta, la prima, con l’uomo anziano, la seconda con l’uomo giovane. Racconta gesti, situazioni, sentimenti e sensazioni confrontandole e affiancandole. Così da riuscire ad osservare,in un quadro d’insieme, il suo rapporto con i due uomini.</p>
<p style="text-align: justify;">Interessante è il fatto che di tutti i cortometraggi di cui si parla nel corso del film, in particolar modo riferendosi ai progetti dell’uomo giovane, non vediamo immagini se non dei titoli di coda sullo schermo di un computer, mentre viene lasciato ampio spazio al lavoro di Oki che fino ad allora aveva avuto un ruolo primariamente sentimentale. Lei è la migliore del suo corso nel primo cortometraggio, perde il suo ruolo da regista nei due centrali, per poi riacquistarlo nel quarto dove il suo punto di vista visivo e narrativo diviene centrale. Lei vive pienamente la sua vita e la riversa nel suo lavoro, lui non cerca di trasmettere nulla attraverso i suoi per lasciare libera interpretazione allo spettatore (parole sue), e solo l’opera della ragazza viene mostrata. Non sarà che Sang-soo Hong voglia fornirci una precisa lezione di regia?</p>
<div style="text-align:left; margin: 0px 0px 0px 0px;" ><a href="http://www.ilsassolino.net/venezia/2010/09/17/ok-uhi-ui-yeongwa/?pfstyle=wp" style="text-decoration: none; outline: none; color: ;"><img class="printfriendly" style="border:none; padding:0;" src="http://cdn.printfriendly.com/pf-print-icon.gif" alt="Print Friendly"/><span class="printandpdf" style="font-size:; margin-left:3px; color:;"> Print <img style="border:none;"  src="http://cdn.printfriendly.com/pf-pdf-icon.gif" alt="Get a PDF version of this webpage" /> PDF </span></a></div>

<div class="shr-bookmarks shr-bookmarks-expand shr-bookmarks-center">
<ul class="socials">
		<li class="shr-facebook">
			<a href="http://www.shareaholic.com/api/share/?title=Ok-uhi-ui+Yeongwa&amp;link=http://www.ilsassolino.net/venezia/2010/09/17/ok-uhi-ui-yeongwa/&amp;notes=Sang-soo%20Hong%0D%0ACorea%20del%20Sud%2C%202010&amp;short_link=&amp;shortener=tinyurl&amp;shortener_key=&amp;v=1&amp;apitype=1&amp;apikey=8afa39428933be41f8afdb8ea21a495c&amp;source=Shareaholic&amp;template=&amp;service=5&amp;tags=&amp;ctype=" rel="nofollow" title="Condividi su Facebook">Condividi su Facebook</a>
		</li>
		<li class="shr-twitter">
			<a href="http://www.shareaholic.com/api/share/?title=Ok-uhi-ui+Yeongwa&amp;link=http://www.ilsassolino.net/venezia/2010/09/17/ok-uhi-ui-yeongwa/&amp;notes=Sang-soo%20Hong%0D%0ACorea%20del%20Sud%2C%202010&amp;short_link=&amp;shortener=tinyurl&amp;shortener_key=&amp;v=1&amp;apitype=1&amp;apikey=8afa39428933be41f8afdb8ea21a495c&amp;source=Shareaholic&amp;template=%24%7Btitle%7D+-+%24%7Bshort_link%7D+via+%40Shareaholic&amp;service=7&amp;tags=&amp;ctype=" rel="nofollow" title="Tweetalo!">Tweetalo!</a>
		</li>
		<li class="shr-myspace">
			<a href="http://www.shareaholic.com/api/share/?title=Ok-uhi-ui+Yeongwa&amp;link=http://www.ilsassolino.net/venezia/2010/09/17/ok-uhi-ui-yeongwa/&amp;notes=Sang-soo%20Hong%0D%0ACorea%20del%20Sud%2C%202010&amp;short_link=&amp;shortener=tinyurl&amp;shortener_key=&amp;v=1&amp;apitype=1&amp;apikey=8afa39428933be41f8afdb8ea21a495c&amp;source=Shareaholic&amp;template=&amp;service=39&amp;tags=&amp;ctype=" rel="nofollow" title="Pubblicalo su MySpace">Pubblicalo su MySpace</a>
		</li>
		<li class="shr-linkedin">
			<a href="http://www.shareaholic.com/api/share/?title=Ok-uhi-ui+Yeongwa&amp;link=http://www.ilsassolino.net/venezia/2010/09/17/ok-uhi-ui-yeongwa/&amp;notes=Sang-soo%20Hong%0D%0ACorea%20del%20Sud%2C%202010&amp;short_link=&amp;shortener=tinyurl&amp;shortener_key=&amp;v=1&amp;apitype=1&amp;apikey=8afa39428933be41f8afdb8ea21a495c&amp;source=Shareaholic&amp;template=&amp;service=88&amp;tags=&amp;ctype=" rel="nofollow" title="Condividi su LinkedIn">Condividi su LinkedIn</a>
		</li>
		<li class="shr-googlebuzz">
			<a href="http://www.shareaholic.com/api/share/?title=Ok-uhi-ui+Yeongwa&amp;link=http://www.ilsassolino.net/venezia/2010/09/17/ok-uhi-ui-yeongwa/&amp;notes=Sang-soo%20Hong%0D%0ACorea%20del%20Sud%2C%202010&amp;short_link=&amp;shortener=tinyurl&amp;shortener_key=&amp;v=1&amp;apitype=1&amp;apikey=8afa39428933be41f8afdb8ea21a495c&amp;source=Shareaholic&amp;template=&amp;service=257&amp;tags=&amp;ctype=" rel="nofollow" title="Pubblicalo su Google Buzz">Pubblicalo su Google Buzz</a>
		</li>
		<li class="shr-comfeed">
			<a href="http://www.ilsassolino.net/venezia/2010/09/17/ok-uhi-ui-yeongwa/feed" rel="nofollow" title="Vuoi iscriverti ai commenti per questo post?">Vuoi iscriverti ai commenti per questo post?</a>
		</li>
		<li class="shr-mail">
			<a href="http://www.shareaholic.com/api/share/?title=Ok-uhi-ui%20Yeongwa&amp;link=http://www.ilsassolino.net/venezia/2010/09/17/ok-uhi-ui-yeongwa/&amp;notes=Sang-soo%20Hong%0D%0ACorea%20del%20Sud%2C%202010&amp;short_link=&amp;shortener=tinyurl&amp;shortener_key=&amp;v=1&amp;apitype=1&amp;apikey=8afa39428933be41f8afdb8ea21a495c&amp;source=Shareaholic&amp;template=&amp;service=201&amp;tags=&amp;ctype=" rel="nofollow" title="Vuoi segnalarlo via mail ad un amico?">Vuoi segnalarlo via mail ad un amico?</a>
		</li>
</ul><div style="clear: both;"></div><div class="shr-getshr" style="visibility:hidden;font-size:10px !important"><a target="_blank" href="http://www.shareaholic.com/?src=pub">Get Shareaholic</a></div><div style="clear: both;"></div></div>

]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilsassolino.net/venezia/2010/09/17/ok-uhi-ui-yeongwa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La solitudine dei numeri primi</title>
		<link>http://www.ilsassolino.net/venezia/2010/09/10/la-solitudine-dei-numeri-primi/</link>
		<comments>http://www.ilsassolino.net/venezia/2010/09/10/la-solitudine-dei-numeri-primi/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 10 Sep 2010 15:59:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Chiara Fiorentini</dc:creator>
				<category><![CDATA[* Selezione Ufficiale]]></category>
		<category><![CDATA[- Venezia 67]]></category>
		<category><![CDATA[Costanzo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilsassolino.net/venezia/?p=479</guid>
		<description><![CDATA[Saverio Costanzo
Italia, 2010]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Parlando de <em>La solitudine dei numeri</em> primi volenti o nolenti ci troviamo necessariamente a dover fare un confronto tra il libro e l’orrido film di Saverio Costanzo. Ricordo chiaramente cosa pensai quando lessi il libro. Fin da subito capii che ne avrebbero fatto un film nonostante la sua natura intimista non ne facesse un testo adatto alla trasposizione cinematografica. Senza alcuna modestia posso affermare che “avevo ragione”.</p>
<p style="text-align: justify;">Saverio Costanzo compie di base quella che è una pratica usuale di ogni adattamento, ovvero tagliare. Tagliare parti, argomenti, personaggi e situazioni. Il tutto per cercare (secondo le sue dichiarazioni) di costruire una sorta di Horror. Però facendo questo sbaglia. Non solo nella sua visione orrorifica della storia ma pure e soprattutto nella scelta di cosa far vedere e cosa tralasciare. Sbaglia nel voler tratteggiare la psicologia dei due personaggi limitandosi a delle vicende distanziate dieci anni l’una dall’altra.  Facendo questo elimina totalmente la questione psicologica dei due personaggi, l’evoluzione del loro carattere e dei loro problemi derivati da i loro rispettivi traumi infantili. Altro argomento totalmente cancellato è il rapporto di amicizia che dalle scuole superiori si instaura tra i due, a partire dalla festa (scena infinita del film) fino alla partenza di lui per la Germania. Sembra quasi che si dia maggiore importanza al rapporto che Alice ha con il personaggio marginale di Viola rispetto a quello con Mattia. Totalmente tagliati sono i giochi dei due in camera di lei, così come tutti i capitoli successivi alla partenza di Mattia per la Germania. Sia le esperienze e amicizie estere di lui, sia il matrimonio con Fabio e l’anoressia di lei.</p>
<p style="text-align: justify;">Costanzo praticamente mette in scena un “horror” – ma in realtà lo è solo nella sua colonna sonora, utilizza pure il tema de <em>L’uccello dalle piume di cristallo </em>– con due sociopatici come protagonisti. Due sociopatici macchiette, piatti e insipidi, per nulla interessanti e pure un po’ male interpretati. Alcune inquadrature e azioni dei due personaggi appaiono quasi ridicole, così come tutta la scena al matrimonio della ex compagna di classe Viola. Questa scena tra le altre cose appare pure del tutto gratuita.  La pellicola dura circa centoventi minuti e non riesce, nonostante la lunga durata, a raccontare pienamente nessuna storia. Non riesce a indagare nell’interiorità dei due personaggi e a raccontarne l’evoluzione. Si limita a far vedere le cose con un occhio eccessivamente oggettivo, in pieno contrasto con la forma di narrazione in prima persona del libro.</p>
<p style="text-align: justify;">La solitudine dei numeri primi è stato accolto alla proiezione stampa da una serie di fischi a fine pellicola, e non stento a capirne il motivo. Quello che non riesco a capire è come sia possibile che un film del genere si trovi in concorso.</p>
<div style="text-align:left; margin: 0px 0px 0px 0px;" ><a href="http://www.ilsassolino.net/venezia/2010/09/10/la-solitudine-dei-numeri-primi/?pfstyle=wp" style="text-decoration: none; outline: none; color: ;"><img class="printfriendly" style="border:none; padding:0;" src="http://cdn.printfriendly.com/pf-print-icon.gif" alt="Print Friendly"/><span class="printandpdf" style="font-size:; margin-left:3px; color:;"> Print <img style="border:none;"  src="http://cdn.printfriendly.com/pf-pdf-icon.gif" alt="Get a PDF version of this webpage" /> PDF </span></a></div>

<div class="shr-bookmarks shr-bookmarks-expand shr-bookmarks-center">
<ul class="socials">
		<li class="shr-facebook">
			<a href="http://www.shareaholic.com/api/share/?title=La+solitudine+dei+numeri+primi&amp;link=http://www.ilsassolino.net/venezia/2010/09/10/la-solitudine-dei-numeri-primi/&amp;notes=Saverio%20Costanzo%0D%0AItalia%2C%202010&amp;short_link=&amp;shortener=tinyurl&amp;shortener_key=&amp;v=1&amp;apitype=1&amp;apikey=8afa39428933be41f8afdb8ea21a495c&amp;source=Shareaholic&amp;template=&amp;service=5&amp;tags=&amp;ctype=" rel="nofollow" title="Condividi su Facebook">Condividi su Facebook</a>
		</li>
		<li class="shr-twitter">
			<a href="http://www.shareaholic.com/api/share/?title=La+solitudine+dei+numeri+primi&amp;link=http://www.ilsassolino.net/venezia/2010/09/10/la-solitudine-dei-numeri-primi/&amp;notes=Saverio%20Costanzo%0D%0AItalia%2C%202010&amp;short_link=&amp;shortener=tinyurl&amp;shortener_key=&amp;v=1&amp;apitype=1&amp;apikey=8afa39428933be41f8afdb8ea21a495c&amp;source=Shareaholic&amp;template=%24%7Btitle%7D+-+%24%7Bshort_link%7D+via+%40Shareaholic&amp;service=7&amp;tags=&amp;ctype=" rel="nofollow" title="Tweetalo!">Tweetalo!</a>
		</li>
		<li class="shr-myspace">
			<a href="http://www.shareaholic.com/api/share/?title=La+solitudine+dei+numeri+primi&amp;link=http://www.ilsassolino.net/venezia/2010/09/10/la-solitudine-dei-numeri-primi/&amp;notes=Saverio%20Costanzo%0D%0AItalia%2C%202010&amp;short_link=&amp;shortener=tinyurl&amp;shortener_key=&amp;v=1&amp;apitype=1&amp;apikey=8afa39428933be41f8afdb8ea21a495c&amp;source=Shareaholic&amp;template=&amp;service=39&amp;tags=&amp;ctype=" rel="nofollow" title="Pubblicalo su MySpace">Pubblicalo su MySpace</a>
		</li>
		<li class="shr-linkedin">
			<a href="http://www.shareaholic.com/api/share/?title=La+solitudine+dei+numeri+primi&amp;link=http://www.ilsassolino.net/venezia/2010/09/10/la-solitudine-dei-numeri-primi/&amp;notes=Saverio%20Costanzo%0D%0AItalia%2C%202010&amp;short_link=&amp;shortener=tinyurl&amp;shortener_key=&amp;v=1&amp;apitype=1&amp;apikey=8afa39428933be41f8afdb8ea21a495c&amp;source=Shareaholic&amp;template=&amp;service=88&amp;tags=&amp;ctype=" rel="nofollow" title="Condividi su LinkedIn">Condividi su LinkedIn</a>
		</li>
		<li class="shr-googlebuzz">
			<a href="http://www.shareaholic.com/api/share/?title=La+solitudine+dei+numeri+primi&amp;link=http://www.ilsassolino.net/venezia/2010/09/10/la-solitudine-dei-numeri-primi/&amp;notes=Saverio%20Costanzo%0D%0AItalia%2C%202010&amp;short_link=&amp;shortener=tinyurl&amp;shortener_key=&amp;v=1&amp;apitype=1&amp;apikey=8afa39428933be41f8afdb8ea21a495c&amp;source=Shareaholic&amp;template=&amp;service=257&amp;tags=&amp;ctype=" rel="nofollow" title="Pubblicalo su Google Buzz">Pubblicalo su Google Buzz</a>
		</li>
		<li class="shr-comfeed">
			<a href="http://www.ilsassolino.net/venezia/2010/09/10/la-solitudine-dei-numeri-primi/feed" rel="nofollow" title="Vuoi iscriverti ai commenti per questo post?">Vuoi iscriverti ai commenti per questo post?</a>
		</li>
		<li class="shr-mail">
			<a href="http://www.shareaholic.com/api/share/?title=La%20solitudine%20dei%20numeri%20primi&amp;link=http://www.ilsassolino.net/venezia/2010/09/10/la-solitudine-dei-numeri-primi/&amp;notes=Saverio%20Costanzo%0D%0AItalia%2C%202010&amp;short_link=&amp;shortener=tinyurl&amp;shortener_key=&amp;v=1&amp;apitype=1&amp;apikey=8afa39428933be41f8afdb8ea21a495c&amp;source=Shareaholic&amp;template=&amp;service=201&amp;tags=&amp;ctype=" rel="nofollow" title="Vuoi segnalarlo via mail ad un amico?">Vuoi segnalarlo via mail ad un amico?</a>
		</li>
</ul><div style="clear: both;"></div><div class="shr-getshr" style="visibility:hidden;font-size:10px !important"><a target="_blank" href="http://www.shareaholic.com/?src=pub">Get Shareaholic</a></div><div style="clear: both;"></div></div>

]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilsassolino.net/venezia/2010/09/10/la-solitudine-dei-numeri-primi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Et in terra pax</title>
		<link>http://www.ilsassolino.net/venezia/2010/09/10/et-in-terra-pax/</link>
		<comments>http://www.ilsassolino.net/venezia/2010/09/10/et-in-terra-pax/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 10 Sep 2010 00:00:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Enrico Vannucci</dc:creator>
				<category><![CDATA[* Sezioni Parallele]]></category>
		<category><![CDATA[- Giornate degli Autori - Venice Days]]></category>
		<category><![CDATA[Botrugno]]></category>
		<category><![CDATA[Coluccini]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilsassolino.net/venezia/?p=477</guid>
		<description><![CDATA[di Matteo Botrugno e Daniele Coluccini
Italia, 2010]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il sottoscritto sognerebbe un cinema nostrano in cui la pronuncia milanese e, soprattutto, quella romana fossero messe al bando. Un cinema che fosse in grado di raccontare qualche altro territorio che non sia la Capitale o qualche altra grande città. Magari un cinema incentrato su una valle sperduta dell’Alto Adige, per esempio, dove i protagonisti siano i contadini, le mucche e le malghe durante la stagione sciistica invernale. Purtroppo, e lo ripeto, purtroppo, ciò non accade e non accadrà mai, eccetto qualche piacevole e sorprendente anomalia come <em>Le quattro volte</em> di Michelangelo Frammartino, presentato e premiato quest’anno alla Quinzaine des Realizateurs a Cannes.<em> Et in terra pax</em>, esordio alla regia della coppia Matteo Botrugno e Daniele Coluccini, è stato invitato qui al Lido da Le Giornate degli Autori, la sezione non ufficiale della Mostra che prende spunto proprio dalla controparte francese. Queste ultime ne hanno, però, di strada da compiere prima di potersi dire alla medesima altezza dei cugini transalpini. Il film in questione è la prova di questa arretratezza. <em>Et in terra pax</em>, infatti, risente pesantemente del male ontologico del cinema italiano, quel cordone ombelicale inscindibile con la città di Roma e con la sua popolazione. Ambientato al Corviale, il noto mostro architettonico alla periferia della Capitale, racconta la storia di alcuni ragazzi turbolenti e della piccola criminalità che vive e si è sviluppata nei pressi di quel fabbricato. Se nel dopoguerra o negli anni del boom economico poteva avere un senso raccontare le vicende di quel proletariato e sottoproletariato romano, oggi non se ne sente più l’esigenza anche perché medesime situazioni, o almeno assai simili, possono essere rintracciate in altri tessuti urbani,  anche nel profondo Nord ed in provincia, per intenderci. Risulta poi incomprensibile perché gli unici giovani raccontabili nel cinema italiano siano coloro che possono essere definiti come turbolenti. E’ ovvio che perché vi sia una storia ci devono essere dei conflitti tra i protagonisti, oppure qualcosa di molto simile a questo. Ma non è detto che i problemi si possano riscontrare unicamente in coloro che vivono in una condizione sociale disperata come nel caso dei protagonisti di questo film: un ex spacciatore appena uscito di galera che non sapendo che fare torna alla sua vecchia occupazione, un gruppo di perdigiorno che pensano esclusivamente a drogarsi, i capi della piccola malavita del luogo, il barista che sa tutto di tutti che gestisce uno dei locali del pezzo grosso che ora fa la bella vita, la ragazza che è all’opposto di quel mondo, frequenta l’università, vuole lavorare ma che finisce per fare una brutta fine. Se a tutto ciò aggiungiamo anche dei dialoghi che molto spesso paiono improvvisati così da far trascorrere il tempo – ad esempio un gruppo di donne che discute sul fatto che al giorno d’oggi vi sia la crisi economica e che per i ragazzi dunque non c’è altra via d’uscita che la criminalità è sì veritiero ma certamente non cinematografico – e che la regia denota assai spesso peccati di gioventù – perdonabili essendo al primo film – dettati forse dalla troppa smania di provare ogni “diavoleria” tecnica del cinema o quasi, si deve, purtroppo dichiararsi insoddisfatti di questo <em>Et in terra pax</em>. Un vero peccato soprattutto perché, e ciò è assai positivo, cast e crew della pellicola sono composti da molti giovani cineasti. La prossima volta andrà meglio.</p>
<div style="text-align:left; margin: 0px 0px 0px 0px;" ><a href="http://www.ilsassolino.net/venezia/2010/09/10/et-in-terra-pax/?pfstyle=wp" style="text-decoration: none; outline: none; color: ;"><img class="printfriendly" style="border:none; padding:0;" src="http://cdn.printfriendly.com/pf-print-icon.gif" alt="Print Friendly"/><span class="printandpdf" style="font-size:; margin-left:3px; color:;"> Print <img style="border:none;"  src="http://cdn.printfriendly.com/pf-pdf-icon.gif" alt="Get a PDF version of this webpage" /> PDF </span></a></div>

<div class="shr-bookmarks shr-bookmarks-expand shr-bookmarks-center">
<ul class="socials">
		<li class="shr-facebook">
			<a href="http://www.shareaholic.com/api/share/?title=Et+in+terra+pax&amp;link=http://www.ilsassolino.net/venezia/2010/09/10/et-in-terra-pax/&amp;notes=di%20Matteo%20Botrugno%20e%20Daniele%20Coluccini%0D%0AItalia%2C%202010&amp;short_link=&amp;shortener=tinyurl&amp;shortener_key=&amp;v=1&amp;apitype=1&amp;apikey=8afa39428933be41f8afdb8ea21a495c&amp;source=Shareaholic&amp;template=&amp;service=5&amp;tags=&amp;ctype=" rel="nofollow" title="Condividi su Facebook">Condividi su Facebook</a>
		</li>
		<li class="shr-twitter">
			<a href="http://www.shareaholic.com/api/share/?title=Et+in+terra+pax&amp;link=http://www.ilsassolino.net/venezia/2010/09/10/et-in-terra-pax/&amp;notes=di%20Matteo%20Botrugno%20e%20Daniele%20Coluccini%0D%0AItalia%2C%202010&amp;short_link=&amp;shortener=tinyurl&amp;shortener_key=&amp;v=1&amp;apitype=1&amp;apikey=8afa39428933be41f8afdb8ea21a495c&amp;source=Shareaholic&amp;template=%24%7Btitle%7D+-+%24%7Bshort_link%7D+via+%40Shareaholic&amp;service=7&amp;tags=&amp;ctype=" rel="nofollow" title="Tweetalo!">Tweetalo!</a>
		</li>
		<li class="shr-myspace">
			<a href="http://www.shareaholic.com/api/share/?title=Et+in+terra+pax&amp;link=http://www.ilsassolino.net/venezia/2010/09/10/et-in-terra-pax/&amp;notes=di%20Matteo%20Botrugno%20e%20Daniele%20Coluccini%0D%0AItalia%2C%202010&amp;short_link=&amp;shortener=tinyurl&amp;shortener_key=&amp;v=1&amp;apitype=1&amp;apikey=8afa39428933be41f8afdb8ea21a495c&amp;source=Shareaholic&amp;template=&amp;service=39&amp;tags=&amp;ctype=" rel="nofollow" title="Pubblicalo su MySpace">Pubblicalo su MySpace</a>
		</li>
		<li class="shr-linkedin">
			<a href="http://www.shareaholic.com/api/share/?title=Et+in+terra+pax&amp;link=http://www.ilsassolino.net/venezia/2010/09/10/et-in-terra-pax/&amp;notes=di%20Matteo%20Botrugno%20e%20Daniele%20Coluccini%0D%0AItalia%2C%202010&amp;short_link=&amp;shortener=tinyurl&amp;shortener_key=&amp;v=1&amp;apitype=1&amp;apikey=8afa39428933be41f8afdb8ea21a495c&amp;source=Shareaholic&amp;template=&amp;service=88&amp;tags=&amp;ctype=" rel="nofollow" title="Condividi su LinkedIn">Condividi su LinkedIn</a>
		</li>
		<li class="shr-googlebuzz">
			<a href="http://www.shareaholic.com/api/share/?title=Et+in+terra+pax&amp;link=http://www.ilsassolino.net/venezia/2010/09/10/et-in-terra-pax/&amp;notes=di%20Matteo%20Botrugno%20e%20Daniele%20Coluccini%0D%0AItalia%2C%202010&amp;short_link=&amp;shortener=tinyurl&amp;shortener_key=&amp;v=1&amp;apitype=1&amp;apikey=8afa39428933be41f8afdb8ea21a495c&amp;source=Shareaholic&amp;template=&amp;service=257&amp;tags=&amp;ctype=" rel="nofollow" title="Pubblicalo su Google Buzz">Pubblicalo su Google Buzz</a>
		</li>
		<li class="shr-comfeed">
			<a href="http://www.ilsassolino.net/venezia/2010/09/10/et-in-terra-pax/feed" rel="nofollow" title="Vuoi iscriverti ai commenti per questo post?">Vuoi iscriverti ai commenti per questo post?</a>
		</li>
		<li class="shr-mail">
			<a href="http://www.shareaholic.com/api/share/?title=Et%20in%20terra%20pax&amp;link=http://www.ilsassolino.net/venezia/2010/09/10/et-in-terra-pax/&amp;notes=di%20Matteo%20Botrugno%20e%20Daniele%20Coluccini%0D%0AItalia%2C%202010&amp;short_link=&amp;shortener=tinyurl&amp;shortener_key=&amp;v=1&amp;apitype=1&amp;apikey=8afa39428933be41f8afdb8ea21a495c&amp;source=Shareaholic&amp;template=&amp;service=201&amp;tags=&amp;ctype=" rel="nofollow" title="Vuoi segnalarlo via mail ad un amico?">Vuoi segnalarlo via mail ad un amico?</a>
		</li>
</ul><div style="clear: both;"></div><div class="shr-getshr" style="visibility:hidden;font-size:10px !important"><a target="_blank" href="http://www.shareaholic.com/?src=pub">Get Shareaholic</a></div><div style="clear: both;"></div></div>

]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilsassolino.net/venezia/2010/09/10/et-in-terra-pax/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>The Town</title>
		<link>http://www.ilsassolino.net/venezia/2010/09/09/the-town/</link>
		<comments>http://www.ilsassolino.net/venezia/2010/09/09/the-town/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 09 Sep 2010 16:21:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Enrico Vannucci</dc:creator>
				<category><![CDATA[* Selezione Ufficiale]]></category>
		<category><![CDATA[- Fuori Concorso e Controcampo Italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Affleck]]></category>
		<category><![CDATA[Hall]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilsassolino.net/venezia/?p=474</guid>
		<description><![CDATA[di Ben Affleck
USA, 2010]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Probabilmente spetta a Ben Affleck, regista e protagonista principale di <em>The Town</em>, il premio per la “sparata più grossa” alla Sessantasettesima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. La motivazione è l’aver dichiarato che per questo film, presentato Fuori Concorso, ha preso spunto da <em>Gomorra</em> di Matteo Garrone. D’accordo che siamo in Italia, d’accordo che invogliarsi il pubblico – e i giornalisti in particolare – sia un’ottima soluzione per promuovere il proprio film ma farsi prendere in giro non piace a nessuno, anche perché, scriviamolo chiaro e tondo, quella di Affleck è proprio una boutade fine a sé stessa, una vera e propria presa per il culo.</p>
<p style="text-align: justify;">Se proprio si volesse dare dei riferimenti creativi alla pellicola si può richiamare alla memoria il film di Antoine Fuqua <em>Brooklyn’s Finest</em> presentato qui l’anno scorso, sempre fuori competizione – e purtroppo mai distribuito in Italia nonostante il cast di stelle – ma non certo il lungometraggio di Garrone Gran Premio della Giuria a Cannes 2008. Il perché è presto detto. Il racconto di Affleck è una tipica vicenda americana. Non vi è una vera intenzione di racconto di un mondo – quello dei ladri del quartiere periferico di Boston conosciuto come Charlestown, una specie di Bronx irlandese della città del Massachussets – che è il fulcro sia del romanzo di Saviano, sia del film di Garrone, nonostante anche questa pellicola sia tratta da un libro, <em>Prince of Thieves</em> di Chuck Hogan. La storia si concentra maggiormente su un personaggio, un rapinatore di banche e furgoni portavalori che dopo l’ennesimo colpo comprende che il suo unico desiderio è quello di abbandonare quella vita e ripartire da zero lontano da quel mondo che non sente più come la propria casa. Lo spettatore si trova dunque di fronte a ciò che si aspetterebbe sin dall’inizio, ovvero, una pellicola Hollywoodiana in cui azione e romance la fanno da padrone. A essere sinceri si deve dire che si è visto di meglio, non solo al Lido. Primo fra tutti quel <em>Brooklyn’s Finest</em> che si citava in precedenza e che, d’altra parte, presenta diverse peculiarità che lo rendono una pellicola non poco interessante. In <em>The Town</em> tutta la prima parte del film si attiene al compitino, senza mai tradire le aspettative dello spettatore e, per questo motivo, annoiando non poco. Solo nella seconda, precisamente gli ultimi quaranta minuti, il ritmo si fa più sostenuto e sebbene non si esca mai dai cliché la narrazione riesce a catturare maggiormente lo spettatore. Se nel film di Fuqua era proprio il gioco sui cliché a rappresentare l’elemento più particolare, Affleck non si applica minimamente a cercare una via un minimo originale. Peccato, purtroppo, perché per il soggetto e la tematica sarebbe potuto essere pure una pellicola interessante, visto anche il cast che oltre all’attore e regista vede la presenza della bella Rebecca Hall. Per chi fosse interessato in uscita a Ottobre nel nostro paese.</p>
<div style="text-align:left; margin: 0px 0px 0px 0px;" ><a href="http://www.ilsassolino.net/venezia/2010/09/09/the-town/?pfstyle=wp" style="text-decoration: none; outline: none; color: ;"><img class="printfriendly" style="border:none; padding:0;" src="http://cdn.printfriendly.com/pf-print-icon.gif" alt="Print Friendly"/><span class="printandpdf" style="font-size:; margin-left:3px; color:;"> Print <img style="border:none;"  src="http://cdn.printfriendly.com/pf-pdf-icon.gif" alt="Get a PDF version of this webpage" /> PDF </span></a></div>

<div class="shr-bookmarks shr-bookmarks-expand shr-bookmarks-center">
<ul class="socials">
		<li class="shr-facebook">
			<a href="http://www.shareaholic.com/api/share/?title=The+Town&amp;link=http://www.ilsassolino.net/venezia/2010/09/09/the-town/&amp;notes=di%20Ben%20Affleck%0D%0AUSA%2C%202010&amp;short_link=&amp;shortener=tinyurl&amp;shortener_key=&amp;v=1&amp;apitype=1&amp;apikey=8afa39428933be41f8afdb8ea21a495c&amp;source=Shareaholic&amp;template=&amp;service=5&amp;tags=&amp;ctype=" rel="nofollow" title="Condividi su Facebook">Condividi su Facebook</a>
		</li>
		<li class="shr-twitter">
			<a href="http://www.shareaholic.com/api/share/?title=The+Town&amp;link=http://www.ilsassolino.net/venezia/2010/09/09/the-town/&amp;notes=di%20Ben%20Affleck%0D%0AUSA%2C%202010&amp;short_link=&amp;shortener=tinyurl&amp;shortener_key=&amp;v=1&amp;apitype=1&amp;apikey=8afa39428933be41f8afdb8ea21a495c&amp;source=Shareaholic&amp;template=%24%7Btitle%7D+-+%24%7Bshort_link%7D+via+%40Shareaholic&amp;service=7&amp;tags=&amp;ctype=" rel="nofollow" title="Tweetalo!">Tweetalo!</a>
		</li>
		<li class="shr-myspace">
			<a href="http://www.shareaholic.com/api/share/?title=The+Town&amp;link=http://www.ilsassolino.net/venezia/2010/09/09/the-town/&amp;notes=di%20Ben%20Affleck%0D%0AUSA%2C%202010&amp;short_link=&amp;shortener=tinyurl&amp;shortener_key=&amp;v=1&amp;apitype=1&amp;apikey=8afa39428933be41f8afdb8ea21a495c&amp;source=Shareaholic&amp;template=&amp;service=39&amp;tags=&amp;ctype=" rel="nofollow" title="Pubblicalo su MySpace">Pubblicalo su MySpace</a>
		</li>
		<li class="shr-linkedin">
			<a href="http://www.shareaholic.com/api/share/?title=The+Town&amp;link=http://www.ilsassolino.net/venezia/2010/09/09/the-town/&amp;notes=di%20Ben%20Affleck%0D%0AUSA%2C%202010&amp;short_link=&amp;shortener=tinyurl&amp;shortener_key=&amp;v=1&amp;apitype=1&amp;apikey=8afa39428933be41f8afdb8ea21a495c&amp;source=Shareaholic&amp;template=&amp;service=88&amp;tags=&amp;ctype=" rel="nofollow" title="Condividi su LinkedIn">Condividi su LinkedIn</a>
		</li>
		<li class="shr-googlebuzz">
			<a href="http://www.shareaholic.com/api/share/?title=The+Town&amp;link=http://www.ilsassolino.net/venezia/2010/09/09/the-town/&amp;notes=di%20Ben%20Affleck%0D%0AUSA%2C%202010&amp;short_link=&amp;shortener=tinyurl&amp;shortener_key=&amp;v=1&amp;apitype=1&amp;apikey=8afa39428933be41f8afdb8ea21a495c&amp;source=Shareaholic&amp;template=&amp;service=257&amp;tags=&amp;ctype=" rel="nofollow" title="Pubblicalo su Google Buzz">Pubblicalo su Google Buzz</a>
		</li>
		<li class="shr-comfeed">
			<a href="http://www.ilsassolino.net/venezia/2010/09/09/the-town/feed" rel="nofollow" title="Vuoi iscriverti ai commenti per questo post?">Vuoi iscriverti ai commenti per questo post?</a>
		</li>
		<li class="shr-mail">
			<a href="http://www.shareaholic.com/api/share/?title=The%20Town&amp;link=http://www.ilsassolino.net/venezia/2010/09/09/the-town/&amp;notes=di%20Ben%20Affleck%0D%0AUSA%2C%202010&amp;short_link=&amp;shortener=tinyurl&amp;shortener_key=&amp;v=1&amp;apitype=1&amp;apikey=8afa39428933be41f8afdb8ea21a495c&amp;source=Shareaholic&amp;template=&amp;service=201&amp;tags=&amp;ctype=" rel="nofollow" title="Vuoi segnalarlo via mail ad un amico?">Vuoi segnalarlo via mail ad un amico?</a>
		</li>
</ul><div style="clear: both;"></div><div class="shr-getshr" style="visibility:hidden;font-size:10px !important"><a target="_blank" href="http://www.shareaholic.com/?src=pub">Get Shareaholic</a></div><div style="clear: both;"></div></div>

]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilsassolino.net/venezia/2010/09/09/the-town/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>All Inclusive</title>
		<link>http://www.ilsassolino.net/venezia/2010/09/09/all-inclusive/</link>
		<comments>http://www.ilsassolino.net/venezia/2010/09/09/all-inclusive/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 09 Sep 2010 16:07:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Chiara Fiorentini</dc:creator>
				<category><![CDATA[* Selezione Ufficiale]]></category>
		<category><![CDATA[- Fuori Concorso e Controcampo Italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Ranocchi]]></category>
		<category><![CDATA[Zamagni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilsassolino.net/venezia/?p=471</guid>
		<description><![CDATA[David Zamagni/Nadia Ranocchi
Italia/Svizzera, 2010]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Fuori concorso, a questa sessantsettesima mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, viene presentato il primo film Italiano (coproduzione con la Svizzera) in 3D. Non poteva essere girato film in 3D meno simile ai classici film che utilizzano questa rinata (e mal resuscitata) tecnologia. Un 3D statico e girato in bianco e nero, ancora non si era mai visto.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>All inclusive</em> racconta la storia di una ragazza che viene assunta in un albergo come cameriera. Lava i bagni, pulisce le camere, fuma sigarette, sposta vasi, mangia un tramezzino, attacca palloncini per il cenone di capodanno, guarda il cuoco cucinare, apparecchia i tavoli, porta via le lenzuola sporche dalle stanze, assaggia della carne, guarda gli ospiti dell’albergo giocare a tombola, dorme nella stanza delle caldaie, e alla fine si concede tre pacati e statici omicidi. Questa pellicola riduce al minimo l’elemento narrativo, praticamente non succede nulla per i tre quarti del film e pure gli omicidi finali sono fatti senza lotte eccessive, ripresi con la camera fissa (come pure tutto il resto della pellicola).</p>
<p style="text-align: justify;">Quello che rende <em>All inclusive</em> interessante è il fatto che per controbilanciare questa assenza e minimalismo narrativo, viene posto un eccesso sensoriale a livello visivo, uditivo e, in un certo senso, pure tattile. L’uso del 3D e la messa in scena del film infatti contribuiscono a rafforzare la percezione visiva dello spettatore, a intensificarla. Lo stesso vale per la colonna sonora composta esclusivamente da rumori di sottofondo innalzati fino a rendere udibile qualunque fruscio e impercettibile suono. Questa sensazione uditiva, in certi casi specifici contribuisce pure a fornire un impressione tattile degli oggetti che i personaggi del film stanno toccando. Mi riferisco in particolar modo alle scene in cucina in cui il cuoco manipola il pesce per la cena. Questo aspetto rende almeno una parte di questa pellicola interessante, anche perché il resto poi non riesce a dire molto. Il film è noioso, e dura solamente settantacinque minuti che paiono però interminabili. Il giochetto concettuale è evidente e comprensibile già nei primi dieci minuti di pellicola. Quindi possiamo azzardare a dire che <em>All inclusive</em> poteva essere un ottimo cortometraggio, ma che purtroppo è stato deciso di allungarlo, stiracchiarlo trasformandolo in un lungometraggio che non riesce a divertire e porta pian piano lo spettatore alla fase rem.</p>
<p style="text-align: justify;">In sala eravamo in venti circa, alla fine della proiezione non c’è stato nemmeno un timido applauso. Forse dormivamo tutti.</p>
<div style="text-align:left; margin: 0px 0px 0px 0px;" ><a href="http://www.ilsassolino.net/venezia/2010/09/09/all-inclusive/?pfstyle=wp" style="text-decoration: none; outline: none; color: ;"><img class="printfriendly" style="border:none; padding:0;" src="http://cdn.printfriendly.com/pf-print-icon.gif" alt="Print Friendly"/><span class="printandpdf" style="font-size:; margin-left:3px; color:;"> Print <img style="border:none;"  src="http://cdn.printfriendly.com/pf-pdf-icon.gif" alt="Get a PDF version of this webpage" /> PDF </span></a></div>

<div class="shr-bookmarks shr-bookmarks-expand shr-bookmarks-center">
<ul class="socials">
		<li class="shr-facebook">
			<a href="http://www.shareaholic.com/api/share/?title=All+Inclusive&amp;link=http://www.ilsassolino.net/venezia/2010/09/09/all-inclusive/&amp;notes=David%20Zamagni%2FNadia%20Ranocchi%0D%0AItalia%2FSvizzera%2C%202010&amp;short_link=&amp;shortener=tinyurl&amp;shortener_key=&amp;v=1&amp;apitype=1&amp;apikey=8afa39428933be41f8afdb8ea21a495c&amp;source=Shareaholic&amp;template=&amp;service=5&amp;tags=&amp;ctype=" rel="nofollow" title="Condividi su Facebook">Condividi su Facebook</a>
		</li>
		<li class="shr-twitter">
			<a href="http://www.shareaholic.com/api/share/?title=All+Inclusive&amp;link=http://www.ilsassolino.net/venezia/2010/09/09/all-inclusive/&amp;notes=David%20Zamagni%2FNadia%20Ranocchi%0D%0AItalia%2FSvizzera%2C%202010&amp;short_link=&amp;shortener=tinyurl&amp;shortener_key=&amp;v=1&amp;apitype=1&amp;apikey=8afa39428933be41f8afdb8ea21a495c&amp;source=Shareaholic&amp;template=%24%7Btitle%7D+-+%24%7Bshort_link%7D+via+%40Shareaholic&amp;service=7&amp;tags=&amp;ctype=" rel="nofollow" title="Tweetalo!">Tweetalo!</a>
		</li>
		<li class="shr-myspace">
			<a href="http://www.shareaholic.com/api/share/?title=All+Inclusive&amp;link=http://www.ilsassolino.net/venezia/2010/09/09/all-inclusive/&amp;notes=David%20Zamagni%2FNadia%20Ranocchi%0D%0AItalia%2FSvizzera%2C%202010&amp;short_link=&amp;shortener=tinyurl&amp;shortener_key=&amp;v=1&amp;apitype=1&amp;apikey=8afa39428933be41f8afdb8ea21a495c&amp;source=Shareaholic&amp;template=&amp;service=39&amp;tags=&amp;ctype=" rel="nofollow" title="Pubblicalo su MySpace">Pubblicalo su MySpace</a>
		</li>
		<li class="shr-linkedin">
			<a href="http://www.shareaholic.com/api/share/?title=All+Inclusive&amp;link=http://www.ilsassolino.net/venezia/2010/09/09/all-inclusive/&amp;notes=David%20Zamagni%2FNadia%20Ranocchi%0D%0AItalia%2FSvizzera%2C%202010&amp;short_link=&amp;shortener=tinyurl&amp;shortener_key=&amp;v=1&amp;apitype=1&amp;apikey=8afa39428933be41f8afdb8ea21a495c&amp;source=Shareaholic&amp;template=&amp;service=88&amp;tags=&amp;ctype=" rel="nofollow" title="Condividi su LinkedIn">Condividi su LinkedIn</a>
		</li>
		<li class="shr-googlebuzz">
			<a href="http://www.shareaholic.com/api/share/?title=All+Inclusive&amp;link=http://www.ilsassolino.net/venezia/2010/09/09/all-inclusive/&amp;notes=David%20Zamagni%2FNadia%20Ranocchi%0D%0AItalia%2FSvizzera%2C%202010&amp;short_link=&amp;shortener=tinyurl&amp;shortener_key=&amp;v=1&amp;apitype=1&amp;apikey=8afa39428933be41f8afdb8ea21a495c&amp;source=Shareaholic&amp;template=&amp;service=257&amp;tags=&amp;ctype=" rel="nofollow" title="Pubblicalo su Google Buzz">Pubblicalo su Google Buzz</a>
		</li>
		<li class="shr-comfeed">
			<a href="http://www.ilsassolino.net/venezia/2010/09/09/all-inclusive/feed" rel="nofollow" title="Vuoi iscriverti ai commenti per questo post?">Vuoi iscriverti ai commenti per questo post?</a>
		</li>
		<li class="shr-mail">
			<a href="http://www.shareaholic.com/api/share/?title=All%20Inclusive&amp;link=http://www.ilsassolino.net/venezia/2010/09/09/all-inclusive/&amp;notes=David%20Zamagni%2FNadia%20Ranocchi%0D%0AItalia%2FSvizzera%2C%202010&amp;short_link=&amp;shortener=tinyurl&amp;shortener_key=&amp;v=1&amp;apitype=1&amp;apikey=8afa39428933be41f8afdb8ea21a495c&amp;source=Shareaholic&amp;template=&amp;service=201&amp;tags=&amp;ctype=" rel="nofollow" title="Vuoi segnalarlo via mail ad un amico?">Vuoi segnalarlo via mail ad un amico?</a>
		</li>
</ul><div style="clear: both;"></div><div class="shr-getshr" style="visibility:hidden;font-size:10px !important"><a target="_blank" href="http://www.shareaholic.com/?src=pub">Get Shareaholic</a></div><div style="clear: both;"></div></div>

]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilsassolino.net/venezia/2010/09/09/all-inclusive/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Hora Proelefisis</title>
		<link>http://www.ilsassolino.net/venezia/2010/09/09/hora-proelefisis/</link>
		<comments>http://www.ilsassolino.net/venezia/2010/09/09/hora-proelefisis/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 09 Sep 2010 15:40:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Chiara Fiorentini</dc:creator>
				<category><![CDATA[* Sezioni Parallele]]></category>
		<category><![CDATA[- Settimana Internazionale della Critica]]></category>
		<category><![CDATA[Tzoumerkas]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilsassolino.net/venezia/?p=468</guid>
		<description><![CDATA[Syllas Tzoumerkas
Grecia, 2010]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Il Dio del Caos è calato sulla terra e partorito questo film. Ha messo al mondo una pellicola difficile da seguire, in cui non si riesce a comprendere chi siano, cosa rappresentino, cosa desiderino, come vivono e cosa facciano i personaggi. Tanti troppi personaggi, una famiglia enorme, caotica, disfunzionale e di pazzi. Cugini che hanno rapporti sessuali e amorosi tra di loro, madri che impazziscono, padri che tradiscono con l’infermiera del nonno, bambini dati in adozione da un fratello all’altro. Gente che vive, gente che muore, una professoressa che spiega la tragedia greca. Perché questa pellicola vorrebbe somigliare a una tragedia greca ma più che le più grandi difficoltà immaginabili questa pellicola esemplifica solo il Caos. Avanti e indietro nel tempo. Dieci anni prima e poi dieci anni dopo, e poi un anno prima, intervallati da titoli che dovrebbero definire gli argomenti trattati da ogni sequenza del film. Un ora e cinquanta di delirio ben poco organizzato e per nulla piacevole. Per dirla tutta: non si capisce proprio per nulla questo film.</p>
<p style="text-align: justify;">Si potrebbe dire che comunque la famiglia nonostante tutti i problemi, i litigi, i guai che si configurano al suo interno resta unita. Ma alla fine ci concediamo da essa con una morte – un suicidio – a rendere evidente che in tutte queste difficoltà non è possibile sopravvivere. E il mare, liberatorio come sempre, che accoglie il corpo del giovane violento suicida (figlio della madre che aveva dato il secondo figlio in adozione al fratello e che condivide con lui l’attrazione nei confronti della sorella). Il dolore riunisce poi tutti i personaggi, li fa riavvicinare. Ma non saprei ben dire di quale dolore si tratta:  la malattia del padre? Una delle sorelle all’ospedale? Il suicidio finale?</p>
<p style="text-align: justify;">Il direttore creativo della Settimana Internazionale della critica aveva avvisato il pubblico prima della pellicola della difficoltà che si poteva avere a districare gli avvenimenti del film, ma non aveva ben quantificato la difficoltà. Anche Bellocchio racconta a episodi separati la storia di una famiglia a questa sessantaseiesima mostra internazionale ma lo fa con un’estrema dolcezza e precisione. L’idea all’incirca è la medesima ma trattata male in questo caso. Tzoumerkas non riesce a portare avanti il gioco in modo funzionale, avanti e indietro nel tempo senza una logica, senza nessun preavviso, mantenendo stesso registro. Il Dio del Caos è arrivato, è calato sul regista e sulla sceneggiatrice/attrice di questa pellicola e ha generato un nuovo figlio cinematografico intitolato <em>Hora Proelefsis</em></p>
<div style="text-align:left; margin: 0px 0px 0px 0px;" ><a href="http://www.ilsassolino.net/venezia/2010/09/09/hora-proelefisis/?pfstyle=wp" style="text-decoration: none; outline: none; color: ;"><img class="printfriendly" style="border:none; padding:0;" src="http://cdn.printfriendly.com/pf-print-icon.gif" alt="Print Friendly"/><span class="printandpdf" style="font-size:; margin-left:3px; color:;"> Print <img style="border:none;"  src="http://cdn.printfriendly.com/pf-pdf-icon.gif" alt="Get a PDF version of this webpage" /> PDF </span></a></div>

<div class="shr-bookmarks shr-bookmarks-expand shr-bookmarks-center">
<ul class="socials">
		<li class="shr-facebook">
			<a href="http://www.shareaholic.com/api/share/?title=Hora+Proelefisis&amp;link=http://www.ilsassolino.net/venezia/2010/09/09/hora-proelefisis/&amp;notes=Syllas%20Tzoumerkas%0D%0AGrecia%2C%202010&amp;short_link=&amp;shortener=tinyurl&amp;shortener_key=&amp;v=1&amp;apitype=1&amp;apikey=8afa39428933be41f8afdb8ea21a495c&amp;source=Shareaholic&amp;template=&amp;service=5&amp;tags=&amp;ctype=" rel="nofollow" title="Condividi su Facebook">Condividi su Facebook</a>
		</li>
		<li class="shr-twitter">
			<a href="http://www.shareaholic.com/api/share/?title=Hora+Proelefisis&amp;link=http://www.ilsassolino.net/venezia/2010/09/09/hora-proelefisis/&amp;notes=Syllas%20Tzoumerkas%0D%0AGrecia%2C%202010&amp;short_link=&amp;shortener=tinyurl&amp;shortener_key=&amp;v=1&amp;apitype=1&amp;apikey=8afa39428933be41f8afdb8ea21a495c&amp;source=Shareaholic&amp;template=%24%7Btitle%7D+-+%24%7Bshort_link%7D+via+%40Shareaholic&amp;service=7&amp;tags=&amp;ctype=" rel="nofollow" title="Tweetalo!">Tweetalo!</a>
		</li>
		<li class="shr-myspace">
			<a href="http://www.shareaholic.com/api/share/?title=Hora+Proelefisis&amp;link=http://www.ilsassolino.net/venezia/2010/09/09/hora-proelefisis/&amp;notes=Syllas%20Tzoumerkas%0D%0AGrecia%2C%202010&amp;short_link=&amp;shortener=tinyurl&amp;shortener_key=&amp;v=1&amp;apitype=1&amp;apikey=8afa39428933be41f8afdb8ea21a495c&amp;source=Shareaholic&amp;template=&amp;service=39&amp;tags=&amp;ctype=" rel="nofollow" title="Pubblicalo su MySpace">Pubblicalo su MySpace</a>
		</li>
		<li class="shr-linkedin">
			<a href="http://www.shareaholic.com/api/share/?title=Hora+Proelefisis&amp;link=http://www.ilsassolino.net/venezia/2010/09/09/hora-proelefisis/&amp;notes=Syllas%20Tzoumerkas%0D%0AGrecia%2C%202010&amp;short_link=&amp;shortener=tinyurl&amp;shortener_key=&amp;v=1&amp;apitype=1&amp;apikey=8afa39428933be41f8afdb8ea21a495c&amp;source=Shareaholic&amp;template=&amp;service=88&amp;tags=&amp;ctype=" rel="nofollow" title="Condividi su LinkedIn">Condividi su LinkedIn</a>
		</li>
		<li class="shr-googlebuzz">
			<a href="http://www.shareaholic.com/api/share/?title=Hora+Proelefisis&amp;link=http://www.ilsassolino.net/venezia/2010/09/09/hora-proelefisis/&amp;notes=Syllas%20Tzoumerkas%0D%0AGrecia%2C%202010&amp;short_link=&amp;shortener=tinyurl&amp;shortener_key=&amp;v=1&amp;apitype=1&amp;apikey=8afa39428933be41f8afdb8ea21a495c&amp;source=Shareaholic&amp;template=&amp;service=257&amp;tags=&amp;ctype=" rel="nofollow" title="Pubblicalo su Google Buzz">Pubblicalo su Google Buzz</a>
		</li>
		<li class="shr-comfeed">
			<a href="http://www.ilsassolino.net/venezia/2010/09/09/hora-proelefisis/feed" rel="nofollow" title="Vuoi iscriverti ai commenti per questo post?">Vuoi iscriverti ai commenti per questo post?</a>
		</li>
		<li class="shr-mail">
			<a href="http://www.shareaholic.com/api/share/?title=Hora%20Proelefisis&amp;link=http://www.ilsassolino.net/venezia/2010/09/09/hora-proelefisis/&amp;notes=Syllas%20Tzoumerkas%0D%0AGrecia%2C%202010&amp;short_link=&amp;shortener=tinyurl&amp;shortener_key=&amp;v=1&amp;apitype=1&amp;apikey=8afa39428933be41f8afdb8ea21a495c&amp;source=Shareaholic&amp;template=&amp;service=201&amp;tags=&amp;ctype=" rel="nofollow" title="Vuoi segnalarlo via mail ad un amico?">Vuoi segnalarlo via mail ad un amico?</a>
		</li>
</ul><div style="clear: both;"></div><div class="shr-getshr" style="visibility:hidden;font-size:10px !important"><a target="_blank" href="http://www.shareaholic.com/?src=pub">Get Shareaholic</a></div><div style="clear: both;"></div></div>

]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilsassolino.net/venezia/2010/09/09/hora-proelefisis/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>7</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Attenberg</title>
		<link>http://www.ilsassolino.net/venezia/2010/09/09/attenberg/</link>
		<comments>http://www.ilsassolino.net/venezia/2010/09/09/attenberg/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 09 Sep 2010 15:33:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Enrico Vannucci</dc:creator>
				<category><![CDATA[* Selezione Ufficiale]]></category>
		<category><![CDATA[- Venezia 67]]></category>
		<category><![CDATA[Tsangari]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilsassolino.net/venezia/?p=465</guid>
		<description><![CDATA[di Athina Rachel Tsangari
Grecia, 2010]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">La cinematografia greca degli ultimi anni sta regalando diverse pellicole assai interessanti. L’ultima di questa serie è qui presente in Concorso e porta il titolo di <em>Attenberg</em> per la regia di Athina Rachel Tsangari, già produttrice del film <em>Dogtooth</em>, vincitore l’anno scorso della sezione Un Certain Regard al Festival di Cannes. Così come il lungometraggio appena citato, il titolo qui presente al Lido racconta una storia assai particolare facendo uso di una narrazione che può essere definita con lo stesso termine. La vicenda racconta contemporaneamente il rapporto tra un padre che sta morendo di un male incurabile e la figlia e quello di quest’ultima – una ragazza sui vent’anni che si comporta più come un oggetto inanimato, privato di sentimenti ed affetti, che non come un essere umano – con la sua migliore amica – presenta dalla Tsangari come la nemesi della protagonista, ovvero aperta alla vita, cacciatrice di uomini e ricca di esperienze. In un’ora e mezza la registra ci mostra la scoperta della vita da parte della ragazza: dalle lezioni di bacio impartite dall’amica del cuore alla scoperta del sesso con l’uomo, un ingegnere, che, per lavoro, accompagna tutti i giorni nell’albergo in cui lui risiede, fino all’importante riappacificazione con il proprio genitore durante l’ultimo periodo della vita dell’uomo.</p>
<p style="text-align: justify;">La Tsangari mette in scena un film composto in maggioranza da inquadrature fisse o che si muovono su carrelli lasciando agli attori una libertà di movimento totale all’interno di queste. Movenze che o sono portate all’estremo, in modo quasi schizofrenico – come quando i personaggi imitano i versi e i gesti degli animali oppure quando le due ragazze, giocando, camminano seguendo lo stesso ritmo ed effettuando gli stessi identici passi – oppure rasentano un’immobilità quasi totale. Tutto ciò potrebbe portare la maggioranza degli spettatori a ritenere noioso ciò che vede – come i voti abbastanza bassi dei critici dei maggiori quotidiani apparsi sul Daily di Venezia paiono dimostrare – ma un ritmo così lento appare necessario per raccontare una storia che, in fin dei conti, non è altro che un conto alla rovescia verso la morte. Più la protagonista accompagna il padre nel suo “ultimo viaggio” più lei scopre la vita. E’ come se riuscisse a tagliare per la prima volta il cordone ombelicale che la lega alla propria famiglia e che fino a quel momento le ha impedito di essere indipendente e di diventare una donna, lasciandosi alle spalle la propria condizione infantile.</p>
<p style="text-align: justify;">E’ interessante notare come dalla Grecia provengano sempre più storie che raccontano un mondo per certi versi anormale, se non addirittura malato. Il più delle volte il seme di questo malessere viene coltivato nell’ambito della famiglia. Era così in <em>Dogtooth</em>, è così in <em>Attenberg</em>. Vi è però una differenza: se nel primo le colpe dei padri ricadevano inesorabilmente sui figli, nel secondo queste vengono lavate attraverso la morte alla quale spetta una funzione catartica. La speranza ha fatto, finalmente, capolino.</p>
<div style="text-align:left; margin: 0px 0px 0px 0px;" ><a href="http://www.ilsassolino.net/venezia/2010/09/09/attenberg/?pfstyle=wp" style="text-decoration: none; outline: none; color: ;"><img class="printfriendly" style="border:none; padding:0;" src="http://cdn.printfriendly.com/pf-print-icon.gif" alt="Print Friendly"/><span class="printandpdf" style="font-size:; margin-left:3px; color:;"> Print <img style="border:none;"  src="http://cdn.printfriendly.com/pf-pdf-icon.gif" alt="Get a PDF version of this webpage" /> PDF </span></a></div>

<div class="shr-bookmarks shr-bookmarks-expand shr-bookmarks-center">
<ul class="socials">
		<li class="shr-facebook">
			<a href="http://www.shareaholic.com/api/share/?title=Attenberg&amp;link=http://www.ilsassolino.net/venezia/2010/09/09/attenberg/&amp;notes=di%20Athina%20Rachel%20Tsangari%0D%0AGrecia%2C%202010&amp;short_link=&amp;shortener=tinyurl&amp;shortener_key=&amp;v=1&amp;apitype=1&amp;apikey=8afa39428933be41f8afdb8ea21a495c&amp;source=Shareaholic&amp;template=&amp;service=5&amp;tags=&amp;ctype=" rel="nofollow" title="Condividi su Facebook">Condividi su Facebook</a>
		</li>
		<li class="shr-twitter">
			<a href="http://www.shareaholic.com/api/share/?title=Attenberg&amp;link=http://www.ilsassolino.net/venezia/2010/09/09/attenberg/&amp;notes=di%20Athina%20Rachel%20Tsangari%0D%0AGrecia%2C%202010&amp;short_link=&amp;shortener=tinyurl&amp;shortener_key=&amp;v=1&amp;apitype=1&amp;apikey=8afa39428933be41f8afdb8ea21a495c&amp;source=Shareaholic&amp;template=%24%7Btitle%7D+-+%24%7Bshort_link%7D+via+%40Shareaholic&amp;service=7&amp;tags=&amp;ctype=" rel="nofollow" title="Tweetalo!">Tweetalo!</a>
		</li>
		<li class="shr-myspace">
			<a href="http://www.shareaholic.com/api/share/?title=Attenberg&amp;link=http://www.ilsassolino.net/venezia/2010/09/09/attenberg/&amp;notes=di%20Athina%20Rachel%20Tsangari%0D%0AGrecia%2C%202010&amp;short_link=&amp;shortener=tinyurl&amp;shortener_key=&amp;v=1&amp;apitype=1&amp;apikey=8afa39428933be41f8afdb8ea21a495c&amp;source=Shareaholic&amp;template=&amp;service=39&amp;tags=&amp;ctype=" rel="nofollow" title="Pubblicalo su MySpace">Pubblicalo su MySpace</a>
		</li>
		<li class="shr-linkedin">
			<a href="http://www.shareaholic.com/api/share/?title=Attenberg&amp;link=http://www.ilsassolino.net/venezia/2010/09/09/attenberg/&amp;notes=di%20Athina%20Rachel%20Tsangari%0D%0AGrecia%2C%202010&amp;short_link=&amp;shortener=tinyurl&amp;shortener_key=&amp;v=1&amp;apitype=1&amp;apikey=8afa39428933be41f8afdb8ea21a495c&amp;source=Shareaholic&amp;template=&amp;service=88&amp;tags=&amp;ctype=" rel="nofollow" title="Condividi su LinkedIn">Condividi su LinkedIn</a>
		</li>
		<li class="shr-googlebuzz">
			<a href="http://www.shareaholic.com/api/share/?title=Attenberg&amp;link=http://www.ilsassolino.net/venezia/2010/09/09/attenberg/&amp;notes=di%20Athina%20Rachel%20Tsangari%0D%0AGrecia%2C%202010&amp;short_link=&amp;shortener=tinyurl&amp;shortener_key=&amp;v=1&amp;apitype=1&amp;apikey=8afa39428933be41f8afdb8ea21a495c&amp;source=Shareaholic&amp;template=&amp;service=257&amp;tags=&amp;ctype=" rel="nofollow" title="Pubblicalo su Google Buzz">Pubblicalo su Google Buzz</a>
		</li>
		<li class="shr-comfeed">
			<a href="http://www.ilsassolino.net/venezia/2010/09/09/attenberg/feed" rel="nofollow" title="Vuoi iscriverti ai commenti per questo post?">Vuoi iscriverti ai commenti per questo post?</a>
		</li>
		<li class="shr-mail">
			<a href="http://www.shareaholic.com/api/share/?title=Attenberg&amp;link=http://www.ilsassolino.net/venezia/2010/09/09/attenberg/&amp;notes=di%20Athina%20Rachel%20Tsangari%0D%0AGrecia%2C%202010&amp;short_link=&amp;shortener=tinyurl&amp;shortener_key=&amp;v=1&amp;apitype=1&amp;apikey=8afa39428933be41f8afdb8ea21a495c&amp;source=Shareaholic&amp;template=&amp;service=201&amp;tags=&amp;ctype=" rel="nofollow" title="Vuoi segnalarlo via mail ad un amico?">Vuoi segnalarlo via mail ad un amico?</a>
		</li>
</ul><div style="clear: both;"></div><div class="shr-getshr" style="visibility:hidden;font-size:10px !important"><a target="_blank" href="http://www.shareaholic.com/?src=pub">Get Shareaholic</a></div><div style="clear: both;"></div></div>

]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilsassolino.net/venezia/2010/09/09/attenberg/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sorelle Mai</title>
		<link>http://www.ilsassolino.net/venezia/2010/09/09/sorelle-mai/</link>
		<comments>http://www.ilsassolino.net/venezia/2010/09/09/sorelle-mai/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 09 Sep 2010 15:13:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Chiara Fiorentini</dc:creator>
				<category><![CDATA[* Selezione Ufficiale]]></category>
		<category><![CDATA[- Fuori Concorso e Controcampo Italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Bellocchio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilsassolino.net/venezia/?p=462</guid>
		<description><![CDATA[Marco Bellocchio
Italia, 2010]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">In sei anni di lavoro con i corsisti della scuola di Bobbio, Marco Bellocchio, ha girato sei episodi su una stessa famiglia. Sei momenti dell’estate di un gruppo familiare simile a molti altri. Storie e avvenimenti semplici e delicati. La storia di un fratello e una sorella che cercano in qualche modo di vivere la loro vita, lei ha una bambina piccola che inizialmente trascura. Ci sono poi due zie, una che parla come solo una zia può fare, e l’altra che sta sempre zitta. Membro acquisito di questa famiglia è un assessore comunale (Gianni) che aiuta le due zie e i due ragazzi nelle varie occasioni e consiglia loro come muoversi nei momenti di difficoltà. Sono stralci di vita quelli che vengono raccontati in questo film, momenti di quotidianità. Impressioni estive di vite che si muovono e procedono per un anno intero che a noi non è concesso vedere.</p>
<p style="text-align: justify;">Donatella Finocchiaro interpreta il ruolo di Sara, madre di Elena e sorella di Giorgio, desidera e ambisce a una carriera in teatro e per questo lascia la bambina a Bobbio dalle zie mentre lei cerca di sfondare a Milano. Riesce a ottenere una parte importante e decide così di portare la bambina con lei nella metropoli. Giorgio nel primo episodio (girato nel 1999) si occupa e prende cura della bambina abbandonata da un mese dalla madre che non torna a riprenderla. Cercherà di sposarsi e aprire una gioielleria, finisce pieno di debiti e sarà Sara ad aiutarlo a uscirne. Le zie vogliono una nuova cappella funeraria vicina a quella già piena della loro famiglia, sono molto devote e parlano molto di religione con una spontaneità che intenerisce. Per girare questa pellicola Bellocchio ha ingaggiato tutta la sua vera famiglia: dal figlio e la figlia (Pier Giorno Bellocchio e Elena Bellocchio)  le sue zie (Letizia Bellocchio e Maria Luisa Bellocchio) e Alberto Bellocchio nei panni del preside. Il film è girato nella sua casa di Bobbio, casa che aveva già usato per il suo primo lungometraggio <em>I pugni in tasca</em>. Tra le altre cose, a rievocare quella prima esperienza intervengono delle inquadrature un tre punti del film tratte proprio dalla sua prima opera che ritraggono gli stessi luoghi in cui si svolge la scena di <em>Sorelle mai</em>.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">L’esperimento da lui tentato con questa pellicola poteva rivelarsi fallimentare. La frammentarietà, non tanto della storia, quanto della lavorazione avrebbe potuto portare a un lavoro sconnesso, non preciso, eccessivamente scollegato. Invece il film funziona, ha un buon ritmo, è divertente – ha dei buoni momenti comici incentrati principalmente nel personaggio della zia chiacchierona. La bambina cresce nel corso della pellicola, così come è cresciuta nel corso degli anni di ripresa, e evolve molto più degli altri personaggi del film. Da bambina giocosa ad adolescente pronta ad andare a ballare con le amiche, capace di comprendere quello che le sta attorno, dalle difficoltà della madre a quelle dello zio – molto meglio di quanto non riescano a fare gli adulti.</p>
<div style="text-align:left; margin: 0px 0px 0px 0px;" ><a href="http://www.ilsassolino.net/venezia/2010/09/09/sorelle-mai/?pfstyle=wp" style="text-decoration: none; outline: none; color: ;"><img class="printfriendly" style="border:none; padding:0;" src="http://cdn.printfriendly.com/pf-print-icon.gif" alt="Print Friendly"/><span class="printandpdf" style="font-size:; margin-left:3px; color:;"> Print <img style="border:none;"  src="http://cdn.printfriendly.com/pf-pdf-icon.gif" alt="Get a PDF version of this webpage" /> PDF </span></a></div>

<div class="shr-bookmarks shr-bookmarks-expand shr-bookmarks-center">
<ul class="socials">
		<li class="shr-facebook">
			<a href="http://www.shareaholic.com/api/share/?title=Sorelle+Mai&amp;link=http://www.ilsassolino.net/venezia/2010/09/09/sorelle-mai/&amp;notes=Marco%20Bellocchio%0D%0AItalia%2C%202010&amp;short_link=&amp;shortener=tinyurl&amp;shortener_key=&amp;v=1&amp;apitype=1&amp;apikey=8afa39428933be41f8afdb8ea21a495c&amp;source=Shareaholic&amp;template=&amp;service=5&amp;tags=&amp;ctype=" rel="nofollow" title="Condividi su Facebook">Condividi su Facebook</a>
		</li>
		<li class="shr-twitter">
			<a href="http://www.shareaholic.com/api/share/?title=Sorelle+Mai&amp;link=http://www.ilsassolino.net/venezia/2010/09/09/sorelle-mai/&amp;notes=Marco%20Bellocchio%0D%0AItalia%2C%202010&amp;short_link=&amp;shortener=tinyurl&amp;shortener_key=&amp;v=1&amp;apitype=1&amp;apikey=8afa39428933be41f8afdb8ea21a495c&amp;source=Shareaholic&amp;template=%24%7Btitle%7D+-+%24%7Bshort_link%7D+via+%40Shareaholic&amp;service=7&amp;tags=&amp;ctype=" rel="nofollow" title="Tweetalo!">Tweetalo!</a>
		</li>
		<li class="shr-myspace">
			<a href="http://www.shareaholic.com/api/share/?title=Sorelle+Mai&amp;link=http://www.ilsassolino.net/venezia/2010/09/09/sorelle-mai/&amp;notes=Marco%20Bellocchio%0D%0AItalia%2C%202010&amp;short_link=&amp;shortener=tinyurl&amp;shortener_key=&amp;v=1&amp;apitype=1&amp;apikey=8afa39428933be41f8afdb8ea21a495c&amp;source=Shareaholic&amp;template=&amp;service=39&amp;tags=&amp;ctype=" rel="nofollow" title="Pubblicalo su MySpace">Pubblicalo su MySpace</a>
		</li>
		<li class="shr-linkedin">
			<a href="http://www.shareaholic.com/api/share/?title=Sorelle+Mai&amp;link=http://www.ilsassolino.net/venezia/2010/09/09/sorelle-mai/&amp;notes=Marco%20Bellocchio%0D%0AItalia%2C%202010&amp;short_link=&amp;shortener=tinyurl&amp;shortener_key=&amp;v=1&amp;apitype=1&amp;apikey=8afa39428933be41f8afdb8ea21a495c&amp;source=Shareaholic&amp;template=&amp;service=88&amp;tags=&amp;ctype=" rel="nofollow" title="Condividi su LinkedIn">Condividi su LinkedIn</a>
		</li>
		<li class="shr-googlebuzz">
			<a href="http://www.shareaholic.com/api/share/?title=Sorelle+Mai&amp;link=http://www.ilsassolino.net/venezia/2010/09/09/sorelle-mai/&amp;notes=Marco%20Bellocchio%0D%0AItalia%2C%202010&amp;short_link=&amp;shortener=tinyurl&amp;shortener_key=&amp;v=1&amp;apitype=1&amp;apikey=8afa39428933be41f8afdb8ea21a495c&amp;source=Shareaholic&amp;template=&amp;service=257&amp;tags=&amp;ctype=" rel="nofollow" title="Pubblicalo su Google Buzz">Pubblicalo su Google Buzz</a>
		</li>
		<li class="shr-comfeed">
			<a href="http://www.ilsassolino.net/venezia/2010/09/09/sorelle-mai/feed" rel="nofollow" title="Vuoi iscriverti ai commenti per questo post?">Vuoi iscriverti ai commenti per questo post?</a>
		</li>
		<li class="shr-mail">
			<a href="http://www.shareaholic.com/api/share/?title=Sorelle%20Mai&amp;link=http://www.ilsassolino.net/venezia/2010/09/09/sorelle-mai/&amp;notes=Marco%20Bellocchio%0D%0AItalia%2C%202010&amp;short_link=&amp;shortener=tinyurl&amp;shortener_key=&amp;v=1&amp;apitype=1&amp;apikey=8afa39428933be41f8afdb8ea21a495c&amp;source=Shareaholic&amp;template=&amp;service=201&amp;tags=&amp;ctype=" rel="nofollow" title="Vuoi segnalarlo via mail ad un amico?">Vuoi segnalarlo via mail ad un amico?</a>
		</li>
</ul><div style="clear: both;"></div><div class="shr-getshr" style="visibility:hidden;font-size:10px !important"><a target="_blank" href="http://www.shareaholic.com/?src=pub">Get Shareaholic</a></div><div style="clear: both;"></div></div>

]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilsassolino.net/venezia/2010/09/09/sorelle-mai/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

