Biografilm Festival 2011
Scritto da Enrico Vannucci   
martedì 21 giugno 2011

ImageSi è appena conclusa a Bologna la settima edizione del Biografilm Festival – International Celebration of Lives - manifestazione dedicato interamente alle biografie e ai racconti di vita - dedicata quest’anno al ’85/’86 - L’inizio del futuro. Il mondo globalizzato. La rivoluzione digitale. La coscienza ecologica.

La più grande novità di quest’anno è stata senza dubbio l’aggiunta di ben 5 giorni in più di programmazione rispetto all’edizione passata, dal 10 al 20 Giugno presso la Manifattura delle Arti, il Cinema Odeon, la Cantina Bentivoglio lo spazio del Parco del Cavaticcio, ribattezzato Bio Parco.

Il concorso principale ha visto in competizione dieci film a carattere biografico prodotti negli ultimi due anni e ancora inediti in Italia. Il primo premio - Lancia Award | Biografilm Festival 2011 – è stato assegnato a American: the Bill Hicks Story di Paul Thomas e Matt Halrock con la seguente motivazione...

Si è appena conclusa a Bologna la settima edizione del Biografilm Festival – International Celebration of Lives - manifestazione dedicato interamente alle biografie e ai racconti di vita - dedicata quest’anno al ’85/’86 - L’inizio del futuro. Il mondo globalizzato. La rivoluzione digitale. La coscienza ecologica.

La più grande novità di quest’anno è stata senza dubbio l’aggiunta di ben 5 giorni in più di programmazione rispetto all’edizione passata, dal 10 al 20 Giugno presso la Manifattura delle Arti, il Cinema Odeon, la Cantina Bentivoglio lo spazio del Parco del Cavaticcio, ribattezzato Bio Parco.

Il concorso principale ha visto in competizione dieci film a carattere biografico prodotti negli ultimi due anni e ancora inediti in Italia. Il primo premio - Lancia Award | Biografilm Festival 2011 – è stato assegnato a American: the Bill Hicks Story di Paul Thomas e Matt Halrock con la seguente motivazione: per l’importanza di preservare la libertà di parola in un mondo che sta progredendo verso una sempre più imperante uniformità di pensiero e correttezza politica. Bill Hicks non solo riesce a dare voce, in maniera brillante e corrosiva, alle sue opinioni e al suo disaccordo contro il sistema, ma grazie allo straordinario stile visivo del film rafforza la nostra comprensione della sua storia.

Altro importante riconoscimento – Best Life Award | Biografilm Festival 2011, dedicato al miglior racconto biografico – è andato invece a Marwencol di Jeff Malmberg. Una menzione speciale è stata assegnata a The parking lot movie di Mehan Eckman mentre il premio Lancia Celebration of Lives | Biografilm Festival 2011 sono stati assegnati ex-aequo a Diane Disney Miller per la costruzione del Walt Disney Family Museum e a Saverio Tutino per aver fondato l’Archivio Diaristico Nazionale di Pieve Santo Stefano.

Il pubblico presente in sala – ben 42.000 presenze – ha invece assegnato l’Audience Award | Biografilm Festival 2011 a 12th & Delaware di Rachel Grady e Heidi Ewing e l’Audience Award | Biografilm Italia 2011 a Sono stato Dio in Bosnia di Erion Kadilli.  Infine il Together Award 2011, il nuovo riconoscimento che premia il film che meglio interpreta i valori della cooperazione, della collaborazione e del fare insieme promosso in collaborazione con Legacoop Bologna e Molteplicittà è andato a Silken Synergy di Soniya Kirpalani.

Momenti significativi di questa edizione del Festival sono stati senza dubbio la celebrazione del 40 anni del corso di laurea DAMS a Bologna, svoltasi Venerdì 17 Giugno presso il Bio Parco alla presenza di professori e studenti – vecchi e nuovi – che hanno animato per quattro decenni l’attività di ricerca culturale legata allo spettacolo e, in particolare, al cinema; e il tema di questa edizione che ha voluto indagare gli anni ottanta, specialmente il biennio 1985-1986, anni cruciali per cambiamenti importanti che hanno segnato la storia mondiale e che continuano ad influire sul mondo anche dopo 25 anni. Interessante poi, dal punto di vista strettamente più filmico, l’anteprima italiana del bel film di Nicolas Winding Refn, Bronson, arrivato nel nostro paese con ben tre anni di ritardo ma ora disponibile dopo il buon successo di Drive riscontato all’ultimo festival di Cannes (e del quale potete leggere la nostra recensione a questa pagina).

In conclusione non possiamo che ritenere quella del 2011 una buona edizione, senza nessun dubbio, per un Festival che sta sempre più crescendo, oltre i confini dell’Emilia-Romagna. Al prossimo anno.



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