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| 100% sassolese |
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| Scritto da Simone Ghiaroni | |
| mercoledì 14 maggio 2008 | |
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Riprendo, con qualche modifica, un semplice gioco che l'antropologo Ralph Linton proponeva ai suoi allievi per minare qualche pregiudizio e insinuare qualche dubbio. Vediamo di che si tratta.
Il cittadino sassolese medio ogni mattina si sveglia in un letto costruito secondo un modello orientale. Scosta le coperte che possono essere di cotone, pianta indiana; di lana di pecora, animale addomesticato per la prima volta nel vicino oriente; o, se è particolarmente raffinato, di seta, il cui uso fu scoperto in Cina. Si leva il pigiama, indumento inventato in India, e si lava con il sapone, un'invenzione delle popolazioni galliche. Poi si fa la barba, rito masochistico che sembra derivi da usanze sumere o egizie. Indossa dei vestiti la cui forma viene dagli indumenti di pelle dei nomadi delle steppe dell'Asia. Si annoda attorno al collo una striscia di tessuto dai colori brillanti, vestigio degli scialli che tenevano sulle spalle i croati del XVII secolo. (per leggere gli altri articoli della rubrica "Altre-menti", clicca qui ) |
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