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Scritto da Marcello Micheloni
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giovedì 08 novembre 2007 |
Nel distretto ceramico il 30,5% dei capifamiglia è operaio. In pratica uno su tre. Dato che risalta ancora di più se paragonato a Modena, dove la stessa categoria lavorativa supera di poco il 18%. Balza subito all’occhio anche il rapporto tra manodopera e quadri dirigenti: se a Modena c’è un quadro ogni due operai, qui la proporzione è di uno a cinque. Nel capoluogo sono tanti gli impiegati e gli insegnanti (19,5%) contro il 12,4 di Sassuolo. Rilevante anche il discorso relativo ai pensionati: nella nostra zona rappresentano il 28,3% dei capifamiglia, esattamente quattro punti in meno rispetto alla media provinciale. Quest’ultimo è un dato facilmente intuibile pensando ai numerosi immigrati che arrivano qui mediamente giovani e quindi ben lontani dall’età della pensione. E’ difficile, per intenderci, che un 60nne, armi e bagagli, arrivi dal Marocco o dall’Ucraina, mentre è molto più probabile che sia un soggetto tra i 20 e i 40 anni a cambiare paese. Per quanto riguarda i lavoratori autonomi, Sassuolo, Fiorano, Formigine e Maranello sono allineati alla media provinciale.
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