No questo film non parla di sigarette. Questo film parla di Steven Russell, Jim Carrey, e del suo amore per Philip Morris, Ewan McGregor. Entrambi sono dei piccoli truffatori ed entrambi sono gay. Il loro primo incontro in cella è un colpo di fulmine, i due sono fatti l’uno per l’altro ed è per questo che Steven non riuscirà mai a rinunciare a passare il suo tempo con Philip, nemmeno quando, secondo le leggi del Texas, dovrebbe trascorrere le sue giornate rinchiuso in carcere. Le reiterazioni di truffe ed evasioni, evasioni e truffe, diventano l’unico modo per perpetruare il suo sogno d’amore. I love you Philip Morris è una divertente commedia dal sapore indipendente, opera prima del duo registico Glenn Ficarra e John Requa, abbondantemente ben scritta e ben diretta, nonché ben recitata visto anche il calibro dei due attori principali, che racconta una storia ispirata ad avvenimenti realmente accaduti, fatti che, come ci ricordano le didascalie alla fine del film, mise in grande imbarazzo lo Stato del Texas e il suo governatore all’epoca dei fatti, George W. Bush. Jim Carrey, presente alla prima proiezione pubblica qui sulla Croisette, ha dichiarato che questo film è stata una delle tre sceneggiature che, appenna lette, ha giurato a se stesso che, nonostante tutto, avrebbe realizzato comunque, anche senza essere pagato un centesimo. Le altre due, per dovere di cronaca, erano: The Truman Show e Eternal sunshine of the spotless mind. Ecco, la pellicola non è certo del medesimo calibro dei titoli di Weir o di Gondry ma è sicuramente una commedia molto brillante e assai piacevole da vedere. Vista anche la celebrità dei due protagonisti il suo arrivo in Italia dovrebbe essere quasi assicurato. Il quando è un mistero anche se parrebbe che in Europa il film verrà distribuito prima ancora che negli Stati Uniti, quando l’uscita prevista è fissata per il 2010. Il forte e sostanzioso applauso degli spettatori della Quinzaine des Réalizateurs ne ha sottolineato l’alto apprezzamento da parte del pubblico.
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